Translate

Visualizzazione post con etichetta henry. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta henry. Mostra tutti i post

domenica 24 marzo 2013

Da BHL ad Al Qaradawi: la resa dei conti è vicina?

Pubblicato il: 8 marzo, 2013

Da BHL ad Al Qaradawi: la resa dei conti è vicina?

di Ali Reza Jalali

Gli amici di IRIB ITALIA, in un recente articolo hanno messo in luce l’atteggiamento di alcuni media italiani, nel dare voce a personaggi come Bernard Henri Levy, noto affarista francese, personaggio di spicco della lobby sionista transalpina, e sostenitore delle primavere arabe; famosi i suoi interventi in Libia dopo la caduta del colonnello Muammar Gheddafi, per non dire della sua campagna contro la Siria di Bashar Assad.

domenica 17 febbraio 2013

L’Algeria, un osso nella gola di BHL!

L’Algeria, un osso nella gola di BHL!Bernard-Henri Lévy, affarista, scrittore alla moda e mediocre filosofo, crede di essere uno stratega politico o addirittura militare. Questa mosca cocchiera della diplomazia francese nel periodo della crisi libica ha dichiarato a Marsiglia, nel corso di un convegno su “La guerra d’Algeria… cinquant’anni dopo”: “L’Algeria non è né un paese arabo né un paese musulmano, ma è, sul piano culturale, un paese ebraico e francese”. Ed ha aggiunto che “l’Algeria conoscerà anch’essa una primavera araba”.

giovedì 7 giugno 2012

assassinare la verità

In ogni guerra, ancora prima della gente, occorre assassinare la verità.
Questo è stato fatto sempre, ma dalla seconda guerra all' Iraq in poi, si è andati ben oltre; si è costruita la realtà.

Nella guerra contro la libia ancora peggio. I soliti noti, quelli della NATO, USA, sionisti,Soros, Henry Levy ecc.. con la loro mania di dominare il mondo, avevano gia deciso di fare la guerra e si sono "costruiti" la realtà. ma la verità prima o poi salta sempre fuori.
Questo blog, marionessuno, nasce per questo, la verità è chiara, basta solo mettere assieme i pezzi, basta cercare in rete (anche se i massmedia, di proprietà degli aggressori hanno fatto di tutto per nascondere la verità e diffondere la loro falsa realtà).
Io non sono un giornalista, non sono un agente segreto, (ed in questa storia gli agenti segreti si spacciavano per giornalisti). IO sono solo un cittadino comune, diciamo Mario Rossi..... da qui marionessuno.
Nel mio blog non aspettatevi grandi scoops, questi,( spesso falsi), li lascio agli altri. Ho cercato di mettere assieme i fatti, per chi non ha voglia di andare a cercarli, e prima di tutto per capirci qualcosa io stesso.
Credo si sia capito da che parte sto. Io sto con il popolo libico, sto con Gheddafi e con la JAMAHIRIYA. In marionessuno non cè posto per i RATTI. Invece, è il benvenuto chi ha dubbi, chi vuole vederci chiaro, chi si sente preso per i fondelli. (oltre chi è d' accordo, ovvio).
Cerchero' di dare voce ai fatti, cioè al popolo libico, messo a tacere dai media, dai criminali e dalle bombe. Giusto per iniziare, qualcosa che nessuno ci ha detto: alla fine dei "bombardamenti umanitari", il risultato è 100000 MORTI . 240000 persone che ancora si cercano. 78000 DISPERSI. 10300 DONNE, RAGAZZE VIOLENTATE. 350000 persone rifugiate all' estero. E tutto questo con i nostri soldi! Ecco cosa vuol dire ASSASSINARE LA VERITA'.
Tutto questo, alla fine dei bombardamenti, ma gli assassinii, le torture, gli stupri, le violenze continuano. MA NOI NON DOBBIAMO SAPERLO.