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domenica 16 giugno 2013

Libia: bomba sotto auto dell'ambasciata italiana a Tripoli, la Farnesina: "Sotto attacco come a Bengasi"

11/6/2013.
Una dimostrazione del fatto che siamo sotto attacco, a Bengasi come a Tripoli. Commentano così dalla Farnesina la notizia di una bomba piazzata sotto un'auto dell'ambasciata italiana a Tripoli. Una tragedia sventata, perché per fortuna l'autista si è accordo di "uno strano tubo che sporgeva dalla parte posteriore del veicolo". L'ordigno - confermano fonti del ministero degli Affari Esteri - era rudimentale, ma sarebbe stato in grado di uccidere.Tripoli

La bomba è esplosa da sola, senza che gli agenti di sicurezza potessero disinnescarla o farla brillare. Ha distrutto la parte posteriore del veicolo. Come riportato anche dal quotidiano Libya Herald, nessuno è rimasto ferito.
"L'autista ha notato un tubo che sporgeva dalla parte posteriore del veicolo", ha riferito un funzionario dell'ambasciata al giornale libico. L'autista e un diplomatico che stava viaggiando con lui sono usciti dal veicolo e hanno raggiunto l'ambasciata, prosegue il giornale. Venti minuti dopo, c'è stata l'esplosione, verso le 16.30. "Non è stata una grossa esplosione, probabilmente una bomba alla gelatina, ma ha distrutto il retro dell'auto. Se qualcuno fosse stato all'interno del veicolo in quel momento, sarebbe rimasto ucciso", ha aggiunto il funzionario.
Un bomba piazzata sotto un' auto dell'ambasciata italiana è stata fatta esplodere a Tripoli, in Libia. Lo si apprende da fonti della Farnesina, che riferiscono che sul posto si stanno eseguendo le verifiche del caso. Non ci sono state vittime.
La Farnesina ha immediatamente rafforzato le misure di sicurezza all'ambasciata italiana a Tripoli, così come in altri centri del Paese. Lo scorso gennaio l'allora console italiano a Bengasi, Guido De Sanctis, uscì illeso da un attacco armato contro la sua auto. A Tripoli in aprile un'autobomba colpì l'ambasciata francese, ferendo un gendarme e alcuni civili libici. Molte ambasciate hanno ritirato il personale non necessario.
"Ancora non sappiamo l'origine di questo attentato", ha spiegato un portavoce del ministro degli Esteri, Emma Bonino. "Stiamo indagando per capirne la matrice. Di certo - ha aggiunto - è un segno del fatto che siamo sotto attacco, a Bengasi come a Tripoli".
Fonte:http://www.huffingtonpost.it/2013/06/11/libia-bomba-sotto-auto-ambasciata-tripoli_n_3422853.html?utm_hp_ref=tw

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