La mia intervista a
Lo Speciale del 22/01/2019
Ha scatenato un vespaio di polemiche la presa di posizione dei
vertici del M5S, il vicepremier Luigi Di Maio e l’ex parlamentare
Alessandro Di Battista contro la Francia. I due hanno accusato i
francesi di essere i primi responsabili delle migrazioni in virtù della
loro
politica coloniale in Africa che prosegue ancora oggi attraverso il Franco coloniale (Franco CFA).
Il governo di Parigi è andato su tutte le furie richiamando
l’ambasciatrice italiana per chiarimenti e aprendo di fatto una crisi
diplomatica. Lo Speciale ne ha discusso con l’economista Ilaria
Bifarini, autrice del libro I Coloni dell’austerity. Africa,
neoliberismo e migrazioni di massa.
Cosa pensa delle denunce di Di Maio e Di Battista nei confronti della politica estera francese in Africa?
“Finalmente viene scoperchiato il vaso di Pandora del neocolonialismo
francese in Africa? Sembrerebbe la prosecuzione del dominio imperiale
di Parigi sulle sue ex colonie, un progetto, elaborato ai tempi di De
Gaulle, che prende il nome di Francafrique e che con Macron sembra
addirittura rafforzarsi. Esso opererebbe attraverso la depauperazione
del ricco patrimonio naturale africano, il monopolio esercitato dalle
multinazionali francesi e l’alimentazione di colpi di stato o guerre
intestine, che mantengono questi territori in uno stato di caos perenne.
Tale ingerenza da parte della Francia ha impedito e continua a impedire
lo sviluppo di queste aree sfortunate del mondo”