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martedì 3 maggio 2016

Libia – Lunga vita al Re: perché la restaurazione della monarchia in Libia si adatta ai bisogni dell’Occidente

26 marzo 2016

Sputnik News, 25 marzo 2016
L’analista politico statunitense Phil Butler racconta nel suo articolo per il New Eastern Outlook che il principe Mohammed el-Senussi è uno dei figli di Sayyid Hasan ar-Rida al-Mahdi el-Senussi, principe ereditario del Regno di Libia dall’ottobre 1956 al settembre 1969, quando la monarchia fu abolita.
Il 1° settembre 1969 un gruppo di ufficiali dell’esercito libico, tra cui il colonnello Muammar Gheddafi, rovesciò re Idris di Libia e pose fine al governo de facto del principe ereditario.
È interessante notare che è stato l’erede “legittimo” al trono, il principe Mohammed, a richiedere aiuto, nella sua intervista ad Al-Jazeera English il 24 febbraio 2011, alla comunità internazionale per rimuovere dal potere il leader libico Muammar Gheddafi.

mercoledì 11 novembre 2015

Le guerre USA? Pianificate. Tutte. 14 anni fa.

“Iraq, Afghanistan, LIbia, Siria: tutto pianificato a tavolino 14 anni fa”.

Wesley Clark è un generale in pensione delle forze Usa, laureato ad Oxford in filosofia, politica ed economia. In 34 anni di carriera ha ricevuto medaglie alla libertà e all’onore, vari cavalierati e ha comandato l’operazione Allied Force della Nato in Kosovo, tra il 1997 e il 2000. Di certo non si può definire un complottista da strapazzo.
Intevistato da Democracy Now, ha rilasciato la dichiarazione che potete ascoltare nel video.
Una decina di giorni dopo l’11 settembre sono andato al pentagono, dove ho incontrato il Ministro della Difesa Rumsfeld e il suo vice, Wolfowitz. Sono sceso a salutare alcune delle persone nei vertici delle forze armate che avevano lavorato per me, e uno dei generali mi ha chiamato e mi ha detto: “Signore, venga dentro che le vorrei parlare un secondo“.

venerdì 18 luglio 2014

Il PNAC, l'11 settembre 2001 e il Nuovo Ordine Mondiale

Di Salvatore Santoru
In un'intervista rilasciata nel 2007 all'emittente televisiva Democracy Now, l'ex generale statunitense Wesley Clark ha dichiarato che le recenti guerre degli Stati Uniti sono state pianificate in anticipo .


Clark ha citato un documento ,Rebuilding America's Defenses, prodotto dal think tank PNAC nel 2000 .
In esso viene descritto un piano volto a consolidare l'egemonia statunitense attraverso degli interventi militari in quei paesi considerati una minaccia per tale egemonia, dall'Iraq alla Siria.
Il PNAC

Il PNAC è un'istituto di ricerca con sede a Washington creato nel 1997 e considerato come la base intellettuale del movimento " neocon ", area che ha egemonizzato il partito repubblicano e che è stata molto influente durante la presidenza di George W. Bush . Tra i membri fondatori del gruppo spiccano Donald Rumsfeld,già segretario alla difesa di Bush e Dick Cheney, vicepresidente dello stesso .
L'attuale dirigente è il giornalista ed analista politico Wiliam Kristol, commentatore fisso di Fox News e editorialista del New York Times nonchè fondatore del settimanale politico The Weekly Standard.
Il padre,Irving Kristol, è considerato come il padre fondatore dello stesso movimento neocon.
Irving Kristol inizialmente era un militante e intellettuale trotskista e liberal, e scontento delle politiche allora dominanti nel partito democratico aveva deciso di cambiare strada fondando, con altri intellettuali della stessa area, quello che lo scrittore e attivista politico socialdemocratico Michael Harrington ha chiamato " neoconservatorismo " .
Kristol è stato anche membro del Council of Foreign Relations, uno dei gruppi di potere più influenti in USA e nel mondo .

giovedì 17 luglio 2014

Secondo Dick Cheney ci sarà un attentato di gran lunga peggiore del 9/11 entro la fine del decennio

Di Salvatore Santoru

Come riportato in un articolo del Daily Mail del 25 giugno, l'ex vicepresidente statunitense Dick Cheney ha affermato che molto probabilmente ci sarà un'attacco terroristico di gran lunga peggiore rispetto a quello dell'11 settembre 2001.

Precisamente le parole di Cheney sono state: "Penso che ci sarà un altro attacco. E la prossima volta credo che sarà ben più letale dell'ultima. Immaginate cosa sarebbe se qualcuno riuscisse a portare nel paese una testata atomica, la mettesse dentro un container e la portasse sin alle porte di Washington".

domenica 19 gennaio 2014

Gli USA creano i terroristi per rovesciare i governi

24 novembre 2012
In questo video di 2 minuti, Wesley Clark – Comandante Alleato Supremo della NATO – rivela che gli Stati Uniti dopo l’11 settembre hanno pianificato di rovesciare 7 nazioni del mondo: Iraq, Siria, Libano, Libia, Somalia, Sudan e Iran.

http://www.youtube.com/watch?v=9RC1Mepk_Sw

Il Pentagono ammette qui, qui e qui la strategia utilizzata per farlo:

1.Gli USA fomentano atti di terrorismo nelle nazioni che vogliono controllare,
2.Gli USA continuano ad alimentare il terrorismo finchè non provoca atti di rappresaglia,
3.Gli USA etichettano la rappresaglia come “terrorismo” per giustificare operazioni militari, segrete e non, che hanno l’obiettivo di delegittimare i governi in carica.
Quindi gli Stati Uniti hanno scatenato la “guerra al terrorismo” come scelta politica; l’11 settembre era una finzione e non una causa.