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sabato 8 maggio 2021

COVID19: Appello del Dr. Petrella “vogliono ridurre la popolazione mondiale!”

 

LA PAROLA AL DR PETRELLA, IL MEDICO CHE NON HA PAURA DI NIENTE E DI NESSUNO

Questo è un video di estrema urgenza. State seguitando a offendermi ma non ha importanza. Tutto ciò che ho detto è vero. Lo ribadisco in tutta sicurezza, perché ho l’esperienza e sono documentato. Non serve offendermi. Non mi togliete né il sonno né l’appetito. Ho dalla mia parte la forza indistruttibile della verità. Quello che vi dico vale per tutti voi e per la gente che vi attornia. Avete l’obbligo morale di promulgarlo, anche perché media, giornali e televisioni si guardano bene dal dirvi come stano le cose davvero.

COVID-19 SIGNIFICA PIANO INTERNAZIONALE DI CONTROLLO E RIDUZIONE DEI POPOLI

Italiani, attenzione. Covid significa certificato di identificazione mentre 19 è l’anno in cui è stato creato. Covid-19 non è il nome del virus ma è il nome del piano internazionale per il controllo e la riduzione delle popolazioni che si è sviluppato nel corso di decenni, ed è stato lanciato nel 2020. Ciò che riattiva il virus è il terreno immunitario indebolito dalle vaccinazioni. Quello che intendono iniettarci sono i vaccini più terribili. È una vera discesa all’inferno con l’obiettivo di un massiccio spopolamento di oltre l’80 percento della popolazione.

PRIMO PUNTO-CHIAVE NON CEDERE ALLE IMPOSIZIONI DI REGIME E RIFIUTARE OGNI TAMPONE

Non fare i test, i tamponi, le verifiche. I test utilizzati e imposti non sono assolutamente affidabili, l’ho sempre detto e lo ribadisco. Lo dicono persino i produttori. Nessuno dei test usati è in grado di rilevare realmente ed effettivamente il virus Cov2, ma solo una infinità di piccoli virus innocui, ovvero di detriti cellulari che fanno naturalmente parte del nostro microbiota. Le persone testate appariranno sempre più positive ai test, addirittura al 90 percento.

mercoledì 5 maggio 2021

PNAS: l’unico modo per ridurre la popolazione mondiale sarebbe eliminare 6 MLD di abitanti.

 

population density - onu

Densità di popolazione nelle diverse regioni del mondo. (Fonte UNEP – United Nations Environment Programme)

Uno studio pubblicato su PNAS mostra l’inutilità delle politiche di riduzione demografica.

L’unica soluzione è lo sviluppo tecnologico e sociale.

 

Se davvero un problema di sovrappopolazione esistesse, questo dovrebbe riguardare l’estremo Oriente e l’Europa, è quanto si evince dalla mappa della distribuzione della popolazione mondiale diffusa dall’ONU. Eppure le politiche ONU e quelle di tutti i paesi industrializzati puntano ad una riduzione demografica proprio in quelle regioni che risultano meno popolate, come ad esempio l’Africa. Come abbiamo segnalato più volte non esiste una correlazione tra sovrappopolazione e sottosviluppo, per verificarlo basta confrontare la carta della densità di popolazione con una fotografia presa dallo spazio che mostra la diffusione dell’energia elettrica:

martedì 4 maggio 2021

IL PROGRAMMA DICHIARATO PER LA RIDUZIONE DELLA POPOLAZIONE MONDIALE

 5 dicembre 2012

Il programma dell’elite per il controllo della popolazione mondiale non è una “teoria della cospirazione”,  è reale e documentato.

 

The Population Reduction Agenda For Dummies

Di Paul Joseph Watson  Prison Planet.com

Venerdì 26 giugno, 2009

 

C’è ancora un gran numero di persone tra la gente, nel mondo accademico, e soprattutto tra quelli che lavorano per i media aziendali, che nega ancora il programma dichiarato per la riduzione della popolazione mondiale, così come le conseguenze di questo programma, che vediamo già in atto.

Abbiamo redatto un compendio di elementi di prova per dimostrare che l’elite è stata ossessionata dall’eugenetica e la sua incarnazione moderna, il controllo della popolazione, per oltre 100 anni, e che l’obiettivo della riduzione della popolazione mondiale è in vigore ancora.

 

L’ELITE MONDIALE STA DISCUTENDO DELLA RIDUZIONE DELLA POPOLAZIONE

 

Come è stato riportato solo il mese scorso dal London Times, una riunione di un “segreto club miliardario” tenutasi ai primi di Maggio a New York e che ha visto la partecipazione di David Rockefeller, Ted Turner, Bill Gates e altri, si è focalizzata su “come la loro ricchezza possa essere utilizzata per rallentare la crescita della popolazione mondiale “.

Abbiamo interrogato l’establishment dei media, che ha parlato dei partecipanti come di persone buone e filantropi preoccupati, sottolineando che Ted Turner ha pubblicamente sostenuto scioccanti programmi di riduzione della popolazione che abbatterebbero la popolazione umana di un incredibile 95%. Egli ha anche chiesto che una politica del figlio unico di stampo comunista sia imposta dai governi in occidente. In Cina, la politica del figlio unico è attuata per mezzo di tasse su ogni figlio successivo al primo, unite ad un programma di intimidazione che comprende la polizia segreta e la autorità di “pianificazione familiare” che sequestrano le donne in stato di gravidanza ed eseguono aborti forzati.

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lunedì 3 maggio 2021

Forte riduzione della popolazione mondiale dal 2064: “Forti cali in Europa ed Asia, Italia dimezzata nel 2100”. Tutti gli scenari di mortalità, fecondità e migrazioni Paese per Paese [DATI e GRAFICI]

 

23 Paesi, inclusi l'Italia, avranno cali della popolazione di oltre il 50% dal 2017 al 2100; previsto un calo della popolazione della Cina del 48%. I dettagli

Per anni, la popolazione mondiale ha continuato a crescere ad un ritmo forsennato, raggiungendo i 7,7 miliardi di persone attuali. Ora secondo un maxi studio di modellizzazione pubblicato su Lancet potremmo raggiungere il picco nel 2064 con circa 9,7 miliardi di persone e in seguito potrebbe iniziare un’inversione di tendenza che farà scendere gli abitanti globali a quota 8,8 miliardi entro fine secolo.

Le previsioni e gli scenari sulla popolazione sono un importante strumento di pianificazione e gestione del rischio per governi, imprese, organizzazioni non governative e individui. I governi hanno bisogno di scenari a medio e lungo termine per valutare le necessità per scuole, ospedali e altri servizi pubblici; per contribuire ad informare sugli investimenti nelle infrastrutture con benefici a lungo termine; per pianificare la conoscenza e le competenze necessarie per la forza lavoro futura; e per investire saggiamente nelle risorse di ricerca e sviluppo in tema di sanità. I governi hanno bisogno di scenari a lungo termine per comprendere il potenziale rischio ambientale, militare, geopolitico e altri rischi e per implementare strategie di prevenzione o mitigazione. Gli scenari sulla popolazione sono egualmente importanti per le imprese che sono impegnate in investimenti con rendimenti a lungo termine, come quelle nell’industria farmaceutica e nelle industrie collegate a progetti di infrastrutture pesanti. Allo stesso modo, le persone possono avere profonde preoccupazioni sulla popolazione in futuro: ci saranno abbastanza lavoratori per pagare le tasse per supportare la pensione e le prestazioni sanitarie per i pensionati? I cambiamenti demografici miglioreranno la sicurezza e la stabilità nazionali e globali o renderanno le società più precarie?”. Queste le basi dalle quali nasce l’analisi condotta dai ricercatori dell’Institute for Health Metrics and Evaluation alla School of Medicine dell’University of Washington.

venerdì 30 aprile 2021

Agenda 21: eliminazione del 95% della popolazione mondiale nel 2030

 

Sapevate che esiste un piano da parte delle Nazioni Unite chiamato Agenda 21 che, pensando all’ambiente attuale, suggerisce di spopolare la Terra del 95%? Entro il 2030, o come limite massimo entro il 2050. Vi sembra sia solo una teoria della cospirazione? Sembra impossibile ed è incredibile ma le informazioni sono pubbliche e chiunque può verificarle. Leggete questo articolo.

Agenda 21 - 2
Agenda 21 – 2

Il web si  sveglia, viviamo una bugia  ci spiega un articolo intitolato “Il documento delle Nazioni Unite rivela il piano di eliminare il 95% della popolazione del mondo nel 2030 per creare il nuovo ordine mondiale”, sì le Nazioni Unite che per alcune persone evocano l’immagine di un organizzazione benevola dedicata alla conservazione della vita umana ovunque ci sia conflitto e soprattutto a favorire la cooperazione e la pace internazionale. Ma lontano da questa immagine pacifica, il suo piano di spopolare il mondo del 95% entro il 2030 è una realtà, questo piano lo chiamava Agenda 21. “Secondo quanto riferito, l’ Agenda 21 del Dipartimento per gli affari economici e sociali delle Nazioni Unite e la divisione per lo sviluppo sostenibile sono state sviluppate come mezzo per ristrutturare la popolazione mondiale per ridurre l’impatto ambientale e migliorare la qualità della vita. Tuttavia, uno dei modi principali per raggiungere questo obiettivo è attraverso lo spopolamento diretto e specifico.

giovedì 29 aprile 2021

Piano di riduzione della popolazione mondiale? Ecco cosa c’è di vero

 

In risposta alla pandemia di coronavirus e al ruolo di Bill Gates nella distribuzione di vaccini, molti media stanno collegando le sue attività al malthusianesimo, un’ideologia volta a ridurre la popolazione mondiale.

di Leonid Savin

Sebbene le accuse contengano spesso una serie di teorie della cospirazione, ci sono anche fatti indubitabili che sono facili da trovare perché pubblico dominio.

La questione in sé è tuttavia più complicata e complessa e il problema non è solo il lavoro di alcuni gruppi di pressione i cui membri sono politici globali di alto profilo.

Basta leggere il memorandum segreto NSSM 200 dell’NSA americana, che fu preparato da Henry Kissinger e completato il 10 dicembre 1974. Era intitolato “Implicazioni della crescita della popolazione mondiale per la sicurezza degli Stati Uniti e gli interessi all’estero” ed è stato declassificato dalla Casa Bianca nel 1989.

Il memorandum ha rilevato la necessità

di far fronte alla crescita della popolazione globale fino a sei miliardi entro la metà del 21° secolo e di mantenere il livello finale il più vicino possibile agli otto miliardi. I seguenti Paesi sono stati identificati come “colpevoli” di sovrappopolazione: India, Bangladesh, Pakistan, Nigeria, Messico, Indonesia, Brasile, Filippine, Tailandia, Egitto, Turchia, Etiopia e Colombia.

Vi si è pure osservato che gli Stati Uniti dovrebbero fare un uso più frequente di agenzie come il Fondo delle Nazioni Unite per le Attività della popolazione, che ha lavorato per ridurre la popolazione di 80 Paesi. È stato suggerito di eseguire programmi di pianificazione familiare, nonché di ridurre i tassi di natalità attraverso programmi educativi che avrebbero fornito ai genitori un incentivo a non avere figli. In altre parole, per effettuare il lavaggio del cervello a livello di singoli Paesi e regioni. Allo stesso tempo, il punto 37 afferma che esiste una visione alternativa sulla questione della popolazione che ritiene che la situazione sia già molto più grave e richiede misure urgenti per evitare una catastrofe demografica.

In termini di riduzione della popolazione, il memorandum elenca fondi come il Pathfinder Fund, l’International Planned Parenthood Foundation e il Population Council e, oltre ai programmi in corso, sono stati proposti vari esperimenti per aiutare a ridurre i costi statunitensi.

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lunedì 2 novembre 2020

Obiettivo Gheddafi, 42 anni di guerra segreta

Libya Commander 

Il sito nordamericano The Drive pubblicava un rapporto in cui si afferma che il Comando per le operazioni speciali degli Stati Uniti ha stanziato parte del budget per utilizzare i più recenti velivoli futivi di sorveglianza e spionaggio (Desert Owl, Saturn’s Arc), per sorvolare in estrema segretezza sulla Libia, per scopi sconosciuti.
Lo scrittore e ricercatore canadese di origine congolese Patrick Mbeko pubblicò nel 2016 un libro che rispondeva alla domanda a cui il sito nordamericano non può rispondere, e il libro è intitolato Obiettivo Gheddafi, 42 anni di guerra segreta. Qui lo scrittore dice che il Mossad, l’intelligence inglese e quella nordamericana, ed altri servizi segreti occidentali parteciparono alla guerra contro il leader Muammar Gheddafi, una guerra che inizò di nascosto e in cui usarono tutte le armi della pressione politica ed economica e della distorsione mediatica, e che continuò per anni fino a concludersi con la guerra diretta contro un leader che avanzava un progetto diverso da qullo occidentale.