Libia. Sei arresti importanti di destabilizzatori del paese
Alcuni accusati di omicidio e sparizioni.
Il capo dell’ufficio investigativo del procuratore generale libico ha inviato un fascicolo all’Intelligence generale contenente le diverse evidenze che hanno portato la Procura ad emettere un mandato d’arresto per 6 cittadini libici e 31 elementi ricollegabili all’opposizione ciadiana e sudanese. L’iniziativa rappresenta una vera e propria svolta verso la stabilità della Libia. Il procuratore ha infatti raccolto prove ed intercettazioni telefoniche che incastrerebbero Abdelhakim Belhadj, noto combattente islamista ed ora imprenditore e capo del partito conservatore al-Watan, già sospettato di supporto al terrorismo internazionale; Ibrahim al-Jadhran, responsabile materiale dell’attacco alla Mezzaluna petrolifera lo scorso giugno; i capi delle milizie “islamico-rivoluzionarie” Hamdan Ahmed, Shaaban Hadya, Ali al-Houni e Mukhtar Ghazali.

