8 luglio 2019.
Di
Sergio Bongiorni-MIG
Da una settimana circa, varie testate giornalistiche, con in testa il
Wall Street Journal hanno rilanciato la notizia di un possibile
ridimensionamento di forze militari Emiratine dallo Yemen, pare che
questa fuga di notizie si sia rivelata vera, ovviamente il funzionario
Emiratino citato dai media ha aggiunto che resteranno nella coalizione a
guida Saudita ma solo con scopi politici e di riconciliazione sulla
questione Yemenita.
Questa decisione, aggiunge il funzionario, è stata presa da circa un anno, e quindi non è proprio dell’ultimo minuto.
Le principali forze militari che saranno smobilitate saranno quelle
ubicate nella città di Hodeidah e nello scalo navale di Assab in
Eritrea, principale attracco delle unità Emiratine nella guerra contro
gli Houthi in Yemen.
La priorità, secondo il funzionario Emiratino citato da una buona
parte di media generalisti, sarà la lotta contro ISIS e Al Qaeda nella
Penisola Arabica (AQAP), dato che la lotta contro gli Houthi ha visto la
coalizione a guida Saudita (con aiuti logistici Statunitensi e
Britannici) perdere pezzi e uomini, contro una resistenza armata dei
ribelli Houthi molto motivata.