Translate

Visualizzazione post con etichetta italia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta italia. Mostra tutti i post

martedì 1 giugno 2021

COVID19: Il prof. SCOGLIO scopre la MEGA-TRUFFA dei tamponi!

 

In Francia i medici e ricercatori sostengono un’amplificazione di max 25 cicli. Il dott. Didier Raoult, il massimo esponemente epidemiologico al mondo, se non ricordo male sostiene che bisogna effettuare max 10 cicli. Ste merde, questi criminali vanno dai 35 cicli in su.

Ovvio che trovano tutti questi positivi.

Se poi ci mettiamo dentro pure la scoperta del prof. Stefano Scoglio sull’assenza contemporanea dei 3 geni allora la truffa diventa ancora più gigantesca. Questi si limitano a dichiarare positivo chi ha solo 1 gene. Così aumentano ancor di più i positivi. 

Preso da: https://disquisendo.wordpress.com/2020/10/28/451/

sabato 15 maggio 2021

C’è chi riesce a costruire un business perfino attorno alla malattia.

 3 dicembre 2020.

C’è chi riesce a costruire un business perfino attorno alla malattia. Come quello che si è costituito attorno al Covid. Dalla mancanza delle autorizzazioni necessarie per fare i test, ai test effettuati in ambienti non idonei: sono tante e variegate le bufale che hanno scovato i carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e Sanità, durante il corso di questi mesi, in 285 laboratori di analisi privati e convenzionati con il Ssn. Però a rimetterci sono sempre i cittadini, che vengono anche additati di colpe e responsabilità che non hanno, che vengono privati delle libertà costituzionali (come quella di non poter lavorare) e che vengono addirittura lasciati soli, in balia delle difficoltà economiche.


sabato 8 maggio 2021

COVID19: Appello del Dr. Petrella “vogliono ridurre la popolazione mondiale!”

 

LA PAROLA AL DR PETRELLA, IL MEDICO CHE NON HA PAURA DI NIENTE E DI NESSUNO

Questo è un video di estrema urgenza. State seguitando a offendermi ma non ha importanza. Tutto ciò che ho detto è vero. Lo ribadisco in tutta sicurezza, perché ho l’esperienza e sono documentato. Non serve offendermi. Non mi togliete né il sonno né l’appetito. Ho dalla mia parte la forza indistruttibile della verità. Quello che vi dico vale per tutti voi e per la gente che vi attornia. Avete l’obbligo morale di promulgarlo, anche perché media, giornali e televisioni si guardano bene dal dirvi come stano le cose davvero.

COVID-19 SIGNIFICA PIANO INTERNAZIONALE DI CONTROLLO E RIDUZIONE DEI POPOLI

Italiani, attenzione. Covid significa certificato di identificazione mentre 19 è l’anno in cui è stato creato. Covid-19 non è il nome del virus ma è il nome del piano internazionale per il controllo e la riduzione delle popolazioni che si è sviluppato nel corso di decenni, ed è stato lanciato nel 2020. Ciò che riattiva il virus è il terreno immunitario indebolito dalle vaccinazioni. Quello che intendono iniettarci sono i vaccini più terribili. È una vera discesa all’inferno con l’obiettivo di un massiccio spopolamento di oltre l’80 percento della popolazione.

PRIMO PUNTO-CHIAVE NON CEDERE ALLE IMPOSIZIONI DI REGIME E RIFIUTARE OGNI TAMPONE

Non fare i test, i tamponi, le verifiche. I test utilizzati e imposti non sono assolutamente affidabili, l’ho sempre detto e lo ribadisco. Lo dicono persino i produttori. Nessuno dei test usati è in grado di rilevare realmente ed effettivamente il virus Cov2, ma solo una infinità di piccoli virus innocui, ovvero di detriti cellulari che fanno naturalmente parte del nostro microbiota. Le persone testate appariranno sempre più positive ai test, addirittura al 90 percento.

lunedì 3 maggio 2021

Forte riduzione della popolazione mondiale dal 2064: “Forti cali in Europa ed Asia, Italia dimezzata nel 2100”. Tutti gli scenari di mortalità, fecondità e migrazioni Paese per Paese [DATI e GRAFICI]

 

23 Paesi, inclusi l'Italia, avranno cali della popolazione di oltre il 50% dal 2017 al 2100; previsto un calo della popolazione della Cina del 48%. I dettagli

Per anni, la popolazione mondiale ha continuato a crescere ad un ritmo forsennato, raggiungendo i 7,7 miliardi di persone attuali. Ora secondo un maxi studio di modellizzazione pubblicato su Lancet potremmo raggiungere il picco nel 2064 con circa 9,7 miliardi di persone e in seguito potrebbe iniziare un’inversione di tendenza che farà scendere gli abitanti globali a quota 8,8 miliardi entro fine secolo.

“Le previsioni e gli scenari sulla popolazione sono un importante strumento di pianificazione e gestione del rischio per governi, imprese, organizzazioni non governative e individui. I governi hanno bisogno di scenari a medio e lungo termine per valutare le necessità per scuole, ospedali e altri servizi pubblici; per contribuire ad informare sugli investimenti nelle infrastrutture con benefici a lungo termine; per pianificare la conoscenza e le competenze necessarie per la forza lavoro futura; e per investire saggiamente nelle risorse di ricerca e sviluppo in tema di sanità. I governi hanno bisogno di scenari a lungo termine per comprendere il potenziale rischio ambientale, militare, geopolitico e altri rischi e per implementare strategie di prevenzione o mitigazione. Gli scenari sulla popolazione sono egualmente importanti per le imprese che sono impegnate in investimenti con rendimenti a lungo termine, come quelle nell’industria farmaceutica e nelle industrie collegate a progetti di infrastrutture pesanti. Allo stesso modo, le persone possono avere profonde preoccupazioni sulla popolazione in futuro: ci saranno abbastanza lavoratori per pagare le tasse per supportare la pensione e le prestazioni sanitarie per i pensionati? I cambiamenti demografici miglioreranno la sicurezza e la stabilità nazionali e globali o renderanno le società più precarie?”. Queste le basi dalle quali nasce l’analisi condotta dai ricercatori dell’Institute for Health Metrics and Evaluation alla School of Medicine dell’University of Washington.

domenica 1 novembre 2020

Coronavirus: l’obbiettivo è il vaccino e il controllo della popolazione mondiale

 

di Cesare Sacchetti

L’ultima dichiarazione del viceministro della Salute, Sileri, è perentoria e non lascia spazio a dubbi su quale sia il vero obbiettivo di questa crisi da coronavirus.

“Bisognerà convivere con il distanziamento sociale e il virus fino al vaccino.”

Sulla realizzabilità del vaccino, si è espresso recentemente il virologo di fama mondiale Giulio Tarro che ha definito inutile una simile soluzione dal momento che potrebbero esistere differenti ceppi del virus e di conseguenza l’immunizzazione sarebbe completamente inefficace.

Ma il meccanismo che si è messo in moto non sembra avere nulla a che fare con l’effettiva tutela della salute pubblica. La crisi da coronavirus sta servendo sostanzialmente per instaurare un vero e proprio Stato di polizia dove il dissenso non è minimamente tollerato.

I lettori di questo blog hanno avuto modo di vedere già precedentemente quali interessi si nascondano dietro questa crisi, ma è utile ripercorrere tutti i passaggi per comprendere al meglio chi veramente sta beneficiando di questa pandemia.


giovedì 1 ottobre 2020

Bizzi: «Governi pagati da OMS e FMI per imporre il lockdown»

 

in alcuni paesi scandinavi, in Svizzera, in Croazia e – in parte – anche in Germania, questa operazione è venuta presto a scontrarsi con la solidità dei sistemi democratici e ci sono stati notevoli ripensamenti, se non addirittura dei chia

ritentativi di smarcamento. In altri paesi, come ad esempio in Italia, Spagna, Francia, Serbia e Bulgaria, l’operazione è stata invece portata avanti con maggiore forza e violenza. Questo è potuto avvenire sia per via di crescenti pressioni internazionali che grazie a sostanziosi incentivi economici provenuti da organizzazioni come il Fondo Monetario Internazionale e l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Tutti i governi europei erano stati messi al corrente già dal mese di settembre del 2019 di cosa sarebbe successo, e hanno ricevuto enormi finanziamenti clandestini (nel senso di non ufficialmente dichiarati): una vera e propria pioggia di denaro, non certo destinata a finanziare e potenziare la sanità e gli ospedali, ma esclusivamente per dichiarare il lockdown e garantirne la tenuta attraverso un massiccio potenziamento delle forze dell’ordine.

martedì 15 settembre 2020

IL VIRUS GIUSTO AL MOMENTO GIUSTO

 

Andrea Cecchi, 12 maggio 2020.

Può un virus arrivare proprio nel momento esatto per essere considerato come una vera e propria benedizione? Sarebbe quasi un’eresia rispondere di si. Invece, per gli operatori finanziari, è proprio ciò che è accaduto.

Ricapitoliamo.

A giugno 2019 il mercato dei REPO stava iniziando a collassare mostrando segnali di pericolo sistemico.  La maggior parte della gente non sa neanche che cosa siano i REPO.

 

In pratica sono operazioni di pronti contro termine con cui le banche e i maggiori operatori economici si scambiano asset (principalmente titoli di stato) con operazioni di durata brevissima allo scopo di ottenere liquidità istantanea per le ragioni legate soprattutto al rischio controparte che scaturisce da operazioni altamente speculative nel mercato dei derivati.  Il campanello d’allarme inizia a suonare a giugno. A settembre 2019 la situazione diventa preoccupante. Quanto preoccupante? Tipo da “mani nei capelli e bocca spalancata” preoccupante.

mercoledì 22 luglio 2020

La prova: migranti partono dalla Libia senza la benzina per arrivare in Italia

ong e scafisti
Durante un servizio pubblicato da Il Corriere, il comandante libico Mustafà Abu Zeid conferma i contatti tra Ong e scafisti.
“Vogliono solo prendere i migranti e questo crea una situazione pericolosa”. Sono le dichiarazioni di un marinaio libico rilasciate durante un reportage di Lorenzo Cremonesi per Il Corriere.
Quando il giornalista chiede se pensa a un coordinamento tra scafisti e Ong lui risponde: “Senz’altro! Ho visto molti contatti su Facebook, Twitter, tra Ong e scafisti. Vedo molti contatti tra loro”.
Le parole del marinaio sembrano confermare un servizio andato in onda il 15 luglio scorso durante l’ultima puntata di Quarta Repubblica, trasmissione di Rete Quattro condotta da Nicola Porro.
Cremonesi si trova su una delle tre navi donate dall’Italia alla marina libica: la Guardia Coste Ras Lgder libica.

domenica 14 giugno 2020

Auto di lusso sparite in Canada: finivano in Turchia e Libia passando da Gioia Tauro

 
Chevrolet Camaro, Mercedes Glc 4.3 Amg e coupé, ma anche Suv, Jeep della Land Rover, Hyundai ed altre ancore: tutte auto di lusso dai costi che vanno dai 50 agli oltre 100 mila euro.
Vetture di “categoria”, rubate in nord America, e che dopo essere partite da Montreal, in Canada, in dei container e via nave passavano dall’Italia per arrivare in Turchia ed in Libia, rispettivamente nei porti di Mersin e Khoms, per essere rivendute a persone facoltose ed a cifre che, seppur elevate, erano comunque convenienti rispetto ai normali prezzi di mercato.

lunedì 18 maggio 2020

Covid19: Non andrà tutto bene.


28 aprile 2020.
L’emiliano Davide Baruffi, sottosegretario alla Presidenza: “Abbiamo detto no all’attività motoria in generale, non perchè rappresenti il primo fattore di rischio per il contagio, ma perchè volevamo dare il senso che il regime delle restrizioni in cui eravamo doveva essere molto severo“
L’attività motoria, oltre alle vitamine (C in particolare ) è il principale aiuto alle difese immunitarie dell’organismo, su questo anche i medici della rete vaccinista PD/Big Pharma dovrebbero concordare , e invece il piddino Baruffi fa questa arrogante e dispotica confessione.
Il dispotismo e l’arroganza fanno parte della natura delle bande che hanno preso il controllo del PD e sono il frutto della loro visione/bisogno di un popolo da tenere al guinzaglio e manovrare a proprio piacimento.

domenica 17 maggio 2020

Dal Bilderberg alle nostre tasche, senza passare per la prigione

24 aprile 2020.
Il saggio/racconto di Michele Ruggiero, “Sotto attacco”, ha molti passaggi interessanti, utili per arricchire la propria conoscenza della fase politica che portò alle dimissioni del Governo Berlusconi, ma anche a comprendere, attraverso l’intreccio tra banchieri, speculatori e agenzie di rating,  come viene governato il mondo, cosiddetto ‘libero’.
Standard & Poor’s diede valutazioni catastrofiche sulla situazione finanziaria ed economica dell’Italia, inventandosi elementi negativi inesistenti, anche rispetto a dati che invece erano tra i più positivi in Europa, come quello della minor percentuale di debito detenuta da investitori stranieri. Va detto che investitori istituzionali, fondi pensione e fondi assicurativi sono obbligati a disinvestire nei paesi, banche o società a cui le agenzie di rating assegnano valutazioni negative e declassamenti.

lunedì 11 maggio 2020

La polizia chiede agli inglesi di avvisarla se “amici o familiari” ripetono le teorie della cospirazione

1 maggio 2020
La polizia del pensiero controlla le teorie della cospirazione.
Chiedere alle persone di chiamare la polizia per membri della famiglia che siano impegnati nelle “teorie della cospirazione” è un’idea che sembra provenire dal sistema di controllo sociale cinese.
Ma non lo è. Questo si sta verificando nel Regno Unito.
La polizia di Manchester, in Inghilterra, è impegnata in una campagna sui social media, chiedendo ai residenti locali di chiamare la polizia se qualcuno dei loro amici e familiari si dimostra impegnato in “teorie della cospirazione”.
“Le piattaforme online possono essere un mondo divertente. Sfortunatamente, possono anche essere utilizzati per sfruttare le persone vulnerabili. Se sei preoccupato che uno dei tuoi amici o familiari mostri segni di radicalizzazione, chiedi consiglio o chiama la polizia al 101 “, ha detto la polizia di Manchester su Facebook. ( Archivio )
101 è il numero non di emergenza per contattare la polizia locale nel Regno Unito.
Avviso della Polizia di Manchester

venerdì 8 maggio 2020

Agnelli segreti, la storia d’Italia mai raccontata


Gli Agnelli sono stati la vera famiglia regnante del Novecento italiano, con buona pace dei Savoia e della Repubblica, ma raramente nel nostro paese si è scritto di loro con schemi diversi da quelli dell’agiografia lecchina. Del resto il mito piccolo borghese dell’Avvocato era troppo evidente per essere ignorato da giornalisti in fondo alla caccia soltanto di una battuta da titolo, se non di una FIAT in comodato d’uso.
Di qui milioni di articoli e servizi su Ferrari, Juventus, nuovi straordinari modelli di auto, quadri, tendenze della moda, eccetera, e un po’ meno sull’onnipresenza di Agnelli nel mondo finanziario e politico. In altre parole, per decenni invece di parlare del principale gruppo finanziario italiano e della principale industria si è trovato più facile parlare della figura di Gianni Agnelli.
Gigi Moncalvo nel suo Agnelli segreti, uscito nel 2012 per Vallecchi e omaggiato di poche recensioni (leggendolo si capisce anche il perché), prova ad andare oltre i simboli esteriori del potere o le storie da copertina, per condurci attraverso una grande inchiesta nei meandri del potere vero. Quello che non viene mai fotografato allo stadio, in barca, alle mostre.

mercoledì 22 aprile 2020

Coronavirus: misure di contenimento incostituzionali, inadeguate e controproducenti

Libertà contro diritto alla salute (pubblica). Come ci hanno privati della dignità trasformandoci in “malati” con la scusa dell’emergenza sanitaria
coronavirus con sfondo rosso e cerchi
Avv. Maurizio Giordano – La dichiarazione dello “stato di emergenza” nel gennaio di quest’anno in seguito all’epidemia da “coronavirus” ha portato a partire dal 12 marzo all’adozione da parte del Governo di misure estremamente restrittive delle libertà personali nei confronti dei cittadini su tutto il territorio nazionale. Misure suggerite dal cosiddetto “Comitato tecnico scientifico” sul modello cinese che inizialmente sarebbero dovute durare 2 settimane, prorogate poi di volta in volta fino al 4 maggio 2020. La campagna mediatica “unidirezionale” che ha preparato e accompagnato queste misure ha di fatto avuto l’effetto di scatenare il panico tra i cittadini, convincendoli sostanzialmente della necessità di tali misure per tutelare la salute di tutti -in particolare degli anziani- inducendoli ad accettare senza alcuna resistenza una limitazione delle proprie libertà personali che non ha precedenti nella storia repubblicana.

martedì 21 aprile 2020

i mercenari di Al Serraji continuano i loro crimini contro il popolo Libico.

Rossella Giordano
16 aprile alle ore 21:35

domenica 22 marzo 2020

Bufale mainstream sull'epidemia di coronavirus in Iran


Contropiano
L’epidemia di coronavirus sta mettendo a nudo, in maniera obiettiva e senza alcuna possibilità di replica, i danni apportati dalle privatizzazioni ai Sistemi Sanitari Nazionali, la debolezza della narrazione dell’utilità pubblica del “privato” e la natura antipopolare e speculativa che ha assunto l’Unione Europea. Solo pericolosi estremisti del Libero Mercato possono continuare a sostenere privatizzazioni e/o l’utilità della UE.

Ci hanno raccontato per anni, da Berlusconi in poi, che gli ospedali erano un ricettacolo di nullafacenti, una spesa inutile, un costo che non potevamo più permetterci. Ed allora, tutti si sono scagliati sul Sistema Sanitario Nazionale, tagliando, regionalizzando, privatizzando, convenzionando e chiudendo. Il risultato è che quella che fino a 20 anni fa era tra le migliori Sanità del Mondo adesso registra la mortalità più alta per Coronavirus.

sabato 21 marzo 2020

"Il tasso di letalità del coronavirus in Italia è almeno 10 volte inferiore ai dati ufficiali". Nuova intervista all'epidemiologo Salmaso

"Sull'influenza stagionale 2017-18, risulta che 8,7 milioni di persone si rivolsero telefonicamente al medico/pediatra di famiglia per una "sindrome simil-influenzale". Meno di 1/4 furono visitate dal medico. Sono morte "con complicazioni influenzali" non meno di 18.000 persone, in prevalenza anziane. Di quelle 18.000, solo 173 (1 su 100) morirono in un reparto di rianimazione"



di Patrizia Cecconi

Londra 11 marzo 2020


D. Buongiorno dottore, bentornato in Italia… dall’Austria, visto che la Tanzanìa aveva chiuso i voli con l’Italia. Se avesse tardato qualche giorno non sarebbe più entrato neanche dall’Austria! Ormai siamo qualificati come appestati e io stessa non posso tornare in Italia perché la Gran Bretagna ha chiuso i voli, sebbene abbiano anche loro il virus, ballano, si abbracciano, ti tossiscono in faccia, ma si sentono immuni, però hanno chiuso una scuola frequentata da italiani ! Passiamo all’intervista, cosa pensa della situazione che si è creata in Italia e i numerosi decessi che si sono avuti in seguito alla Covid-19?
 

martedì 18 febbraio 2020

La Libia inquinata da mine, trappole esplosive e armi abbandonate

Un gigantesco supermercato di armi incustodite e l’ipocrisia dei membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell’Onu
[14 Febbraio 2020]
Il ministro degli esteri Luciano Di Maio ieri era a Bengasi, per incontrare il capo della Libyan National Army (LNA), il generale Khalifa Haftar, che assedia Tripoli e che controlla gran parte della Libia grazie all’appoggio di Russia, Egitto, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Francia. Di Maio ha ribadito ad Haftar (al fianco del quale combattono mercenari russi, ciadiani e sudanesi) che «L’Italia non accetta alcuna interferenza esterna e che bisogna lavorare con impegno per un cessate-il-fuoco permanente».
Il giorno prima il nostro ministro degli esteri era stato in missione a Tripoli, dove a aveva incontrato  il primo ministro Fāyez Muṣṭafā al-Sarrāj, premier del Governo di accordo nazionale (GNA), riconosciuto dalla comunità internazionale (e dall’Italia) e sostenuto dalla Turchia e dal Qatar, anche con armi e mercenari jihadisti siriani.

martedì 28 gennaio 2020

Moussa Ibrahim: “Siamo contrari alla Conferenza di Berlino, è il gioco del caos”


Di Vanessa Tomassini.
Berlino – Tunisi, 19 gennaio 2019. Mentre vanno avanti proprio in queste ore i colloqui tra il premier del Governo libico di Accordo Nazionale, Fayez al-Serraj, e il comandante in capo del Libyan National Army (LNA), Khalifa Haftar, con i capi di Stato e di Governo che li sostengono, abbiamo raggiunto Moussa Ibrahim, politico libico nominato Ministro dell’Informazione nel marzo 2011 da Muammar Gheddafi e portavoce delle forze pro-Gheddafi durante la guerra civile del 2011.
Comment of Moussa Ibrahim, Gaddafi Government Spokenperson in 2011, to Speciale Libia in occasion of the Berlin Conference on Libya (ENG)
“Noi in Libia siamo contrari alla Conferenza di Berlino, perchè crediamo che sia solamente un gioco che l’Occidente sta portando avanti per prolungare la crisi in Libia. L’occidente fa sempre lo stesso gioco, introducendo il caos nel Paese attraverso l’invasione militare o le sanzioni economiche, o attraverso le pressioni politiche, o approfittando del conflitto religioso e tribale. L’occidente ha lavorato per anni per gestire questa crisi per salvare la sua agenda, di egemonia politica e sfruttamento economico. Potete pensare a quello che è accaduto in Iraq, Siria, Somalia, Venezuela e in Libia. E’ lo stesso gioco ovunque. Lo abbiamo chiamato il gioco del caos: introdurre il caos e gestire il caos”. Ha detto Moussa Ibrahim.

martedì 21 gennaio 2020

Truppe, mercenari, ribelli e migranti. Tutti gli stranieri che combattono in Libia

Di Vanessa Tomassini.
Nelle ultime settimane si è ampiamente discusso della presenza di ribelli siriani al fianco delle milizie affiliate al Governo di Accordo Nazionale, rappresentato dal premier Fayez al-Serraj. Non ultimo a parlarne è stato il quotidiano britannico “The Guardian”, che citando l’Osservatorio Siriano per i Diritti Umani ha confermato che 2000 ribelli sarebbero stati trasferiti in Libia dalla città siriana di Idlib, e starebbero combattendo al soldo di al-Serraj. Ancora prima, a rivelare il convolgimento di attori esterni nel conflitto libico era stato il New York Times, che riportando le dichiarazioni delle forze appartenenti alla Tripoli Protection Force e il racconto di medici e paramedici impegnati negli ospedali libici, aveva rivelato la presenza a fianco dell’esercito nazionale libico di centinaia di cecchini russi, presumibilmente appartenenti alla compagnia Wagner.