Né la
stampa algerina né i media internazionali riportano quanto sta davvero
accadendo in Algeria. Si finge di credere che un presidente quasi
completamente paralizzato sia in grado di dirigere un Paese di 42
milioni di abitanti. Un potere oscuro svolge in suo nome una campagna
elettorale grottesca, violando leggi e Costituzione. Il popolo invece
scende in massa nelle strade per protestare contro questa buffonata.
Rete Voltaire
| Algeri (Algeria)

- Saïd Bouteflika (foto) ha approfittato della malattia del fratello per impadronirsi del potere. Esercita la funzione di presidente al posto del presidente eletto, quasi completamente paralizzato.
L’Algeria affronta oggi uno scenario politico
tragicomico: da un lato le manifestazioni di massa contro la candidatura
illegale di un presidente mezzo morto – in ogni caso paralizzato –
dall’altro un sistema che ignora le rivendicazioni della gente e insiste
a voler imporre il presidente Bouteflika, nonostante la sua nuova
candidatura vìoli leggi e Costituzione.
Per la terza volta il sistema al potere in Algeria ha annunciato la
candidatura del presidente Bouteflika per un quinto mandato. Eppure, la
Costituzione non consente più di due mandati consecutivi. Da due
settimane, e per la prima volta nella storia del Paese, gli algerini
stanno protestando con manifestazioni di massa in tutta la nazione.