Il presidente francese Emmanuel Macron
non dimentica il Mar Mediterraneo. E anche se adesso le elezioni
europee sembrano aver placato i movimenti del capo dell’Eliseo, non è
affatto vero che a Parigi abbiano iniziato a far calmare le acque. La
Francia è più che mai attiva nel cercare sempre più canali diplomatici e
militari che le diano la possibilità di avere il controllo del Mare
Nostrum. L’ultima novità in questo senso arriva da Cipro, dove il ministro della Difesa Savvas Angelides e quello francese Florence Parly
hanno trovato l’accordo per consentire alla Marina francese di usare la
base navale di Mari, sulla costa meridionale dell’isola.
Sulle macerie delle istituzioni libiche si stanno abbattendo diverse campagne mediatiche. Da vecchi e rodati lettori di Difesa Online, concorderete che nemmeno quattro manifestanti con una bandiera o un cartello si attivano “spontaneamente”...
L'ultimo caso che sta interessando da giorni la Libia
riguarda una presunta "tratta di schiavi": un commercio inaccettabile
per qualsiasi essere umano.
Sull'attendibilità e fondatezza del caso alcuni lettori d'oltremare hanno già sollevato dubbi e perplessità (leggi la lettera a Difesa Online).
Ma a cosa mai potrebbe portare un attacco sul piano umanitario in un Paese già devastato, un failed state?







