Translate

Visualizzazione post con etichetta packistan. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta packistan. Mostra tutti i post

lunedì 16 gennaio 2017

"Così sono sbarcato in Italia aiutato dall'esercito della Libia"

Il racconto di un migrante pakistano: "I trafficanti ci hanno detto che erano i soldati a decidere quando saremmo partiti"

sabato 1 ottobre 2016

15 anni di crimini

Gli Stati Uniti e i loro alleati commemorano il 15° anniversario dell’11 settembre. Per Thierry Meyssan è l’occasione per fare il punto sulla politica di Washington, a partire da quella data; un bilancio particolarmente cupo. Delle due l’una: o la versione degli attentati da parte della Casa Bianca è autentica, e in tal caso la sua risposta agli attacchi è particolarmente controproducente; o è menzognera e, in questo caso, è riuscita a saccheggiare il Medio Oriente allargato.
| Damasco (Siria)


15 anni fa, negli Stati Uniti, l’11 settembre 2001, il «piano di continuità del governo» è stato attivato verso le ore 10 del mattino dal coordinatore nazionale per la sicurezza, la protezione delle infrastrutture e il controterrorismo, Richard Clarke [1]. Secondo lui, si trattava di rispondere alla situazione eccezionale di due aerei che avevano colpito il World Trade Center di New York e un di terzo che avrebbe colpito il Pentagono. Tuttavia, questo piano doveva essere utilizzato solo in caso di distruzione delle istituzioni democratiche, ad esempio da un attacco nucleare. Non si era mai previsto di attivarlo fintantoché il presidente, il vicepresidente e i presidenti delle Assemblee fossero vivi e in grado di adempiere alle loro funzioni.

mercoledì 3 agosto 2016

“Gli Stati Uniti ci finanziano”. La rivelazione di un guerrigliero dell’Isis

8 luglio 2016

Un comandante pakistano del Califfato, Yousaf al Salafi, racconta di ricevere soldi dall’America per reclutare giovani terroristi.
Il Califfato è finanziato dagli Usa. A dirlo è Yousaf al Salafi, comandante pakistano dell’Isis.

La rivelazione, portata alla luce dal The Express Tribune, è arrivata nel corso di un interrogatorio: lo jihadista è stato arrestato dalle forze di sicurezza pakistane – insieme ad altri due guerriglieri – in seguito a un operazione militare a Lahore contro i terroristi.

mercoledì 10 febbraio 2016

MANIFESTAZIONE NO-NATO A ROMA - LA CIVILTA' DOMINANTE

26 gennaio 2016

E così, avendo riaperto la porta, per me da tempo socchiusa, della "partecipazione", dopo il 25 novembre a Firenze mi sono ritrovato a Roma il 16 gennaio all'Esquilino a manifestare contro la vera e propria "spectre" del XXI° secolo, la NATO, vero e proprio braccio armato della metastasi di una architettura di intrecci di poteri ed interessi in cui si è trasformata - anno dopo anno - la cosidetta civiltà occidentale. Autoreferenziantesi prima con gli strumenti "popolari" della propaganda (mode e modi, stampa e televisione) la società occidentale non ha avuto alcuno scrupolo a risolvere con l'uso delle armi le questioni e le divergenze internazionali introducendo il davvero rivoluzionario concetto
 ( rivoluzionario tanto quanto i protagonisti dei testi di Gladstone: Colonialismo e dominazione) di "urgenza di proteggere" tutti quanti in giro per il mondo, anche e sopratutto in casa d'altri, in Paesi che non hanno la dignità di far parte di quella "comunità internazionale" il cui lasciapassare sono i bombardieri e le calunnie.

giovedì 28 gennaio 2016

CI SONO LE PROVE: IL GOVERNO DEGLI STATI UNITI E' L'ORGANIZZAZIONE CRIMINALE PEGGIORE DELLA STORIA DELL'UMANITA'

Postato il Lunedì, 18 gennaio @ 23:10:00 GMT di davide


Fiore
DI PAUL CRAIG ROBERTS
paulcraigroberts.org

Unico tra le Nazioni della terra, il governo americano insiste che le proprie leggi e i propri dettami abbiano la precedenza sulla sovranità delle altre Nazioni. Washington sostiene il potere dei tribunali degli Stati Uniti nei confronti dei cittadini stranieri e rivendica la giurisdizione extraterritoriale dei tribunali USA su attività estere che Washington o gruppi di interesse americani non approvano. Forse la peggiore dimostrazione dello sprezzo che Washington prova per la sovranità degli altri Paesi è l'aver dimostrato il potere degli USA su cittadini stranieri basato esclusivamente su accuse infondate di terrorismo.
Vediamo alcuni esempi.

venerdì 22 maggio 2015

I droni dei serial killer

L’arte della guerra
By Manlio Dinucci
Global Research, April 30, 2015
ilmanifesto.info

A Washington ormai è un «macabro rituale»: una volta al mese membri del Congresso, facenti parte delle commissioni sull’intelligence, vanno al quartier generale della Cia a «visionare i filmati di persone che saltano in aria, colpite dagli attacchi dei droni in Pakistan e altri paesi». Lo riporta «The New York Times» (25 aprile), sottolineando che questa «parvenza di supervisione» serve a far apparire «un rigoroso controllo, da parte del Congresso, sul programma di uccisioni mirate». Programma che «la Casa Bianca continua a sostenere», promovendo ai più alti ranghi i funzionari della Cia che lo hanno costruito dieci anni fa, «alcuni dei quali sono stati anche alla guida dei programmi sull’uso della tortura nelle prigioni segrete».

venerdì 24 aprile 2015

LE GUERRE DELL’OCCIDENTE HANNO UCCISO QUATTRO MILIONI DI MUSULMANI DAL 1990

Postato il Giovedì, 16 aprile @ 12:55:00 BST di davide

DI NAFEEZ MASSADEQ AHMED

middleeasteye.net/columns

Il mese scorso la PRS (Physicians for Social Responsibility) di Washington ha pubblicato uno studio secondo il quale dieci anni di “guerra al terrore” dal 9/11 ad oggi, è costato la vita a circa 1,3 milioni di persone, forse anche 2 milioni.
Il rapporto di 97 pagine del gruppo di medici premi Nobel per la Pace è il primo che cerca di calcolare il numero delle vittime civili degli interventi statunitensi in Iraq, Afganistan e Pakistan nel quadro delle operazioni contro il terrorismo.

mercoledì 25 febbraio 2015

Con 10 anni di guerre segrete e operazioni speciali (SOF) sono nati l'ISIS e altre 36 sigle terroristiche

"Vogliamo essere ovunque". Nel 2014 le forze delle operazioni speciali (SOF) statunitensi erano presenti in 133 Paesi e le forze d’élite in 150


Nel 2014, le forze delle operazioni speciali (SOF) statunitensi erano presenti in 133 paesi e le forze d’élite americane in 150. Praticamente una presenza nella quasi totalità del globo con i risultati che sono ormai evidenti. Dopo più di un decennio di guerre segrete, sorveglianza di massa, un numero imprecisato di incursioni notturne, detenzioni ed omicidi, per non parlare di miliardi su miliardi di dollari spesi, sono nati 36 nuovi gruppi terroristici, tra cui diverse succursali, propaggini e alleati di al-Qaida. Lo scrive Zero Hedge, citando Nick Turse sull’Huffington Post: The Golden Age of Black Ops.

giovedì 19 giugno 2014

La morte, lentamente…

3 giugno 2014
Obama e la nuova strategia “Take it to the Morgue – Quietly”.

- di Pepe Escobar * -

“Credo nell’eccezionalismo americano con ogni fibra del mio essere“. Sentito direttamente dalla bocca del leone, il Presidente USA – Barack Obama.

Il resto sono dettagli: dettagli mortali, come l’essere “al centro” della eccezionale visione del mondo dei militari USA – come il fatto che il Pentagono si riserva “il potere di lanciare attacchi unilaterali se gli interessi dell’America sembrano subire una minaccia diretta” – comele otto/nove guerre per procura che vanno avanti senza che se ne veda la fine - ma l’ammissione più sorprendente è che il “fulcro” della politica estera USA d’ora in poi sarà “frenare l’aggressione” di Russia e Cina.

domenica 7 ottobre 2012

World’s Chronicles 1.0.6

Per quanto critiche possano essere la situazione e le circostanze in cui vi trovate, non disperate; è proprio nelle occasioni in cui c’è tutto da temere che non bisogna temere niente; è quando siamo circondati da pericoli di ogni tipo che non dobbiamo averne paura; è quando siamo senza risorse che dobbiamo contare su tutte; è quando siamo sorpresi che dobbiamo sorprendere il nemico.” (Sun Tzu -L’arte della guerra)
“Nella società degli spettacoli il vero non è che un momento del falso”
(Guy Debord)
“Ci siamo seduti dalla parte del torto perchè tutti gli altri posti erano occupati” (Bertold Brecht)
________________________________________________________________________

lunedì 1 ottobre 2012

World’s Chronicles 1.0.1

“Per quanto critiche possano essere la situazione e le circostanze in cui vi trovate, non disperate; è proprio nelle occasioni in cui c’è tutto da temere che non bisogna temere niente; è quando siamo circondati da pericoli di ogni tipo che non dobbiamo averne paura; è quando siamo senza risorse che dobbiamo contare su tutte; è quando siamo sorpresi che dobbiamo sorprendere il nemico.” (Sun Tzu -L’arte della guerra)
“Nella società degli spettacoli il vero non è che un momento del falso”
(Guy Debord)
“Ci siamo seduti dalla parte del torto perchè tutti gli altri posti erano occupati” (Bertold Brecht)

________________________________________________________________
  • ‘NATO used UN resolution as chewing gum’ NATO Crimes In Libya


________________________________________________________________