Sabato 12 Agosto alle 12:34
Premessa: rivendico, per esser stato uno dei pochissimi a schierarsi,
immediatamente e con foga, contro i bombardamenti della Libia, di poter
commentare, ed in maniera autorevole, i retroscena svelati di recente
dall'ex Presidente della Repubblica sull'adesione del nostro Paese alla
guerra contro un Paese sovrano come la Libia. Mi riferisco in particolare a quel "Consiglio di guerra"
informale tenutosi il 17 marzo del 2011 al Teatro dell'Opera a margine
delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia al quale
parteciparono l'ex Presidente Giorgio Napolitano, l'ex Premier Silvio Berlusconi, l'ex Ministro della difesa Ignazio La Russa, l'ex Ministro degli Esteri Franco Frattini oltre al consigliere diplomatico Bruno Archi.
Fu quello un modo ignobile di festeggiare l'Unità d'Italia visto
che l'art. 11 della nostra Costituzione recita: L'Italia ripudia la
guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come
mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.