Le rivelazioni di Guido Crosetto, allora sottosegretario alla Difesa, al Fatto permettono di ricostruire la riunione convocata da Napoletano che diede inizio all'intervento italiano
Redazione (APG)
ROMA - Era il 17 marzo 2011, e, in
una sala del Teatro dell'Opera a Roma, le principali cariche politiche
italiane erano riunite per affrontare una delle pagine più drammatiche
della storia del nostro Paese e, forse, dell'Occidente in generale: la
guerra in Libia. Una pagina non solo drammatica, ma fino a qualche
giorno fa ancora coperta da un velo di mistero, perlomeno per quanto
concerne la rocambolesca entrata in guerra del nostro Paese.
Inizialmente contrario all'intervento, ma poi costretto ad accodarsi a
seguito delle pressioni internazionali e per la necessità strategica di
non farsi isolare dall'attivismo francese e britannico.