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mercoledì 19 dicembre 2012

Libia – Le ultime notizie dal fronte

  • Libia – Le ultime notizie dal fronte
    [19.10.2011]  di Allain Jules (trad. di Vera Zasulich per GilGuySparks)
Ah, se i libici sapessero!
Infatti, i finanziamenti per la guerra vengono, non proprio dal Qatar come detto, ma dal Qatar … attraverso il petrolio libico. Sì, sono loro che, per ora recuperano i proventi del petrolio libico. Una vera farsa per i libici che si uccidono  l’un l’altro con la propria ricchezza o causa della propria ricchezza. Che tristezza!
Ma dato che l’estrazione del petrolio non è commisurata alle stime, anche il Qatar ne ha avuto abbastanza. Per quanto riguarda la NATO (Europa e USA), segnali di debolezza stanno emergendo. Devono porvi fine con ogni mezzo. Così soldati assassini di bambini e di civili stanno attaccando Sirte e Bani Walid, giusto per far sembrare che i bastioni di Muammar Gheddafi sono caduti e di conseguenza che hanno meritato di andarsene.

sabato 27 ottobre 2012

Aisha chiama i Leoni indomiti della Libia

  • Discorso di Aisha Kaddafi alla Raai TV
    [23.09.11] trad. da testo inglese di levred

Al grande popolo della Libia,
Io ti saluto.
Non vi dirò che la vittoria si avvicina, ma che viviamo ogni giorno vittoriosi per gli ultimi 8 mesi e abbiamo messo in fila una vittoria che non è mai stata testimoniata nella storia.
40 paesi, con i loro attacchi con aerei, missili e tecnologie aeree e marittime e utilizzando i loro agenti sul terreno. E il popolo libico sta ancora resistendo e combattendo. Mi congratulo con questi eroi e mi congratulo con tutto il popolo libico, insieme al vostro Grande Leader, al quale porto sollievo per voi e vi informo che sta bene. Egli sta bene, grazie a Dio, ed è anche fedele a Dio e rimane di buon umore. Egli porta un’arma e sta combattendo sul campo di battaglia con i suoi figli, fianco a fianco con i combattenti libici. Si tratta di Muammar Gheddafi, che mette se stesso avanti per diventare un combattente e un martire con i suoi figli.
Confronta questo spettacolo con quello del Qatar con il principe che si presenta e propone un principe ereditario che piange come una bambina perché sono stati concessi la Coppa del Mondo 12 anni fa.
Questo dà a voi (libici) il diritto di essere fieri del vostro capo!
Vergogna e disonore ai leader arabi che sono stati influenzati e hanno partecipato al massacro del popolo libico. Ed è un peccato che le nazioni arabe siano state testimoni di questo massacro per 8 mesi e non si siano ritratte, né si siano alzate in piedi e rivoltate contro di esso.
Ma chiamo i leoni di Tripoli, i leoni di Tarhouna, le aquile di Wershifanna, e i leoni di Assabia e Mashaseeya e Arshaydat e Ajaylat e Awayell e i Leoni della città antica di Sabha, e i leoni della Sirte, Abusleem e El -Hadhba (Tutte le tribù in Libia) e tutti gli eroi di Tripoli, coloro che resistono. E tutti i combattenti libici da ovest a sud.
Vi chiamo e “vi chiamo , vi chiamo,  vi chiamo”!
(Citava alla maniera di un’eroina femminile musulmana che si diceva una volta fosse stata raffigurata nelle antiche battaglie islamiche)
Unitevi! Perseverate! Abbiate pazienza! Protestate! Dio santo misericordioso disse: “Se ci sono 100 che perseverano pazienti, essi ne sconfiggeranno 200 e se ce ne sono 1000, ne sconfiggeranno 2000 e Dio è con coloro che perseverano e hanno pazienza.” – Citazione dal Corano.

domenica 30 settembre 2012

World’s Chronicles

“Per quanto critiche possano essere la situazione e le circostanze in cui vi trovate, non disperate; è proprio nelle occasioni in cui c’è tutto da temere che non bisogna temere niente; è quando siamo circondati da pericoli di ogni tipo che non dobbiamo averne paura; è quando siamo senza risorse che dobbiamo contare su tutte; è quando siamo sorpresi che dobbiamo sorprendere il nemico.” (Sun Tzu -L’arte della guerra)
“Nella società degli spettacoli il vero non è che un momento del falso”
(Guy Debord)

“Ci siamo seduti dalla parte del torto perchè tutti gli altri posti erano occupati” (Bertold Brecht)

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mercoledì 5 settembre 2012

Ribelli-Mercenari-Nato massacrano la popolazione

TRIPOLI: MASSACRI DA PARTE DEI “RIBELLI-NATO”.

MIGRANTI AFRICANI E SFOLLATI LIBICI DALL’EST, VITTIME COLLATERALI: CHE NE SARA’ DI LORO?

di Marinella Correggia – 27 agosto 2011 – LibyanFreePress
feriti assassinati in un ospedale da campo
.
Qualcuno lo dica a chi in Italia non si è opposto alla guerra Nato+Qatar+Arabia Saudita+Alleati locali perché “in Libia i migranti clandestini erano respinti e imprigionati”.
Qualcuno dica cosa hanno fatto e ancor più stanno facendo a Tripoli i ribelli della Nato, i vincitori (non per meriti militari propri, ma grazie ai loro mercenari: i piloti dei bombardieri Nato, e i consiglieri franco-inglesi-qatarioti sul terreno; per non dire del rifornimento di armi e denaro): la caccia a uomini, donne e famiglie; quando sarebbe già criminale e immorale la caccia a un solo uomo, Gheddafi.
Vae victis. Nessuno processerà i vincitori.