Translate

Visualizzazione post con etichetta zawiya. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta zawiya. Mostra tutti i post

martedì 19 febbraio 2013

ULTIME NOTIZIE NON ALLINEATE SULL'OCCUPAZIONE DELLA LIBIA (gennaio 2013)

14/1/2013
da Libyasos
Benghazi: Attentato contro il console italiano, salvato dall'auto blindata. Manifestazione per chiedere all'emiro del Qatar: “Chi ha ucciso il generale Younes Abdelfateh?”. Violenti scontri nelle vie della città. I cittadini chiedono un esercito e una forza di polizia. Ordigno contro “stazione di polizia”, quattro feriti. Un giocatore della selezione è stato trovato morto in circostanze misteriose. Un mercenario libico originario della città è stato ucciso ad Aleppo, aveva 21 anni e studiava ingegneria.
Tripoli: Miliziani di Zintan hanno attaccato la sede del centro ippico.
Derna: Saccheggiato l'edificio della Libyan Airlines.
Bani Walid: La tribù Warfala ha inviato un documento al “ministro degli interni e della difesa” chiedendo che i “mercenari” e i “terroristi” “ribelli della NATO” si ritirino dalla città.
Zawiya: “Ribelli della NATO” hanno distrutto l'auto di una studentessa che si dichiarava leale alla Libia verde. La raffineria è chiusa a causa di uno sciopero dei dipendenti pubblici. “Ribelli della NATO” hanno fatto un sit nella città di Zawiya, chiedendo vestiti.

mercoledì 31 ottobre 2012

Libyan Chronicles 13.0.1

“Per quanto critiche possano essere la situazione e le circostanze in cui vi trovate, non disperate; è proprio nelle occasioni in cui c’è tutto da temere che non bisogna temere niente; è quando siamo circondati da pericoli di ogni tipo che non dobbiamo averne paura; è quando siamo senza risorse che dobbiamo contare su tutte; è quando siamo sorpresi che dobbiamo sorprendere il nemico.” (Sun Tzu -L’arte della guerra)
“Nella società degli spettacoli il vero non è che un momento del falso”
(Guy Debord)
“Ci siamo seduti dalla parte del torto perchè tutti gli altri posti erano occupati” (Bertold Brecht)

lunedì 29 ottobre 2012

Gheddafi arruola un forte esercito di 12.000 nuovi combattenti delle tribù Tuareg

  • Gheddafi arruola un forte esercito di 12.000 nuovi combattenti delle tribù Tuareg [24.09.2011] trad. di levred
Gheddafi e i suoi figli hanno tirato su un nuovo esercito di 12.000 soldati – tutti combattenti delle tribù Tuareg fedeli del Sahara, secondo fonti militari di DEBKAfile.
Centinaia di chilometri più a nord, le truppe ribelli libiche si sono scontrate con i lealisti di Gheddafi nella sua città natale Sirte, dopo che, secondo quanto riferito, entrarono in città da ovest. Anche se i ranghi dei ribelli sono fortemente divisi, hanno tratto incoraggiamento dalla decisione della NATO di estendere la campagna navale e aerea in Libia per altri 90 giorni per aiutarli a far sloggiare le truppe di  Gheddafi dalle città tengonono ancora in mano.
Sabato 24 settembre, sua figlia Aisha ha detto in una registrazione audio che suo padre era di ottimo umore e combatte al fianco dei suoi sostenitori. La scorsa settimana, secondo un rapporto delle nostre fonti, una consiglio tribale di Tuareg convocato in Niger ha esteso piena protezione a Gheddafi e ai suoi figli, ai suoi capi militari e ai membri del regime deposto ancora fedeli. I membri del Consiglio nazionale di transizione ribelle sono stati proclamati nemici della tribù.

giovedì 23 agosto 2012

La verità non sarà teletrasmessa

16 Agosto 2011 da lizziephelan
traduzione di Levred
Mentre i giornalisti che soffrono di claustrofobia all’interno dell’hotel Rixos a Tripoli, pubblicano i loro sogni che i servi dell’imperialismo (i ribelli / ratti) hanno preso Zawiya, Ghuriyan e Sorman, essi ignorano un momento decisivo nella crisi.
Questo è la liberazione della zona di Misratah fino ad ora in mano ai ribelli. La notte scorsa l’esercito libico si è spostato nel centro della città e ora i ribelli sono intrappolati tra Misratah e Tawergha. Il 75 per cento della città è stato assicurato incluso il porto, che è stata un’ancora di salvezza per i ribelli per ricevere spedizioni di armi e altri rifornimenti, oltre ad essere una via di trasporto fondamentale per loro.
Lo ha confermato oggi il portavoce del governo Dr. Ibrahim Moussa in una conferenza stampa dai leader tribali di oltre 200 tribù libiche. Questo include quattro dei leader di quattro delle più grandi tribù libiche che costituiscono la metà della popolazione libica: Warfalla, Tarhouna, Zlitan, Washafana. Hanno tutti sostenuto il leader Muammar Gheddafi.