Il 28 luglio 2015, finalmente si concludeva la farsa del "processo" contro Saif al islam Gheddafi, e gli altri esponenti dell' UNICO legittimo governo Libico: quello della jamahiriya.
La farsa iniziava nel 2011, dopo l' occupazione militare della Libia da parte dei soliti noti, USA, Gran Bretagna, NATO, senza dimenticare l' Italia serva.
Normalmente gli " esportatori di democrazia" quando occupano un paese pensano subito ad eliminare gli ex dirigenti per via giudiziaria, ( se non lo hanno fatto prima).
Il "processo" si dimostrava subito una farsa, gli imputati non conoscevano i capi di imputazione, se non dopo mesi, intanto le condizioni di detenzione erano disumane, carceri segreti, torture, nel tentativo di estorcere false confrssioni. Gli imputati non potevano neanche parlare con i loro avvocati difensori, gli stessi avvocati venivano minacciati. Sedute in videoconferenza, della durata di pochi minuti, basta pensare come può funzionare internet in Libia, dopo 8 mesi di bombardamenti NATO al tappeto nel 2011, e dopo 4 anni di scontri quotidiani tra RATTI venuti da fuori ad occupare il paese. Un solo testimone come accusa, saltato fuori in modo improbabile all' ultimo minuto, ovviamente la difesa non ha potuto controinterrogarlo. Appena un giorno prima del "verdetto" gli imputati, hanno denunciato di essere stati avvelenati, ( un tentativo di eliminarli mal riuscito, un avvertimento ? cosa altro ? ).