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Visualizzazione post con etichetta renzi. Mostra tutti i post
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lunedì 30 settembre 2019

Renzi a servizio del Bilderberg

di Alessandro Gallo

renzi
Come avevamo saputo a proposito dell’ultima riunione del Bilderberg, e della decisione presa in tale sede di scoraggiare l’uso del denaro contante, al chiaro scopo di dare il potere alle banche e ai governi di controllare tutti i soldi dei cittadini, apprendiamo oggi che il Governo Renzi ha inserito una tragicomica leggina del tutto funzionale a tale programma: “multe per prelievi ingiustificati al Bancomat“:
Una scandalosa imposizione ai Popoli da parte di pochi eletti che…diciamolo pure chiaramente: si fabbricano il denaro come e quanto desiderano, liberi da antichi vincoli che possano mantenere un sostanziale equilibrio tra l’economia reale e quella finanziaria, ove il Capitale neoliberista domina e impone regole che prevaricano gli Ordinamenti democratici nazionali, e attraverso Debito e Moneta privano di Diritti Universali intere Popolazioni.

domenica 29 settembre 2019

Breve analisi della situazione geopolitica

Pubblicato

Prima di godersi il quadro geopolitico generale che lentamente sta prendendo forma è necessario fare un saltino indietro di qualche mese, ed esattamente dal 30 maggio al 2 giugno all’hotel Montreux Palace di Vaud in Svizzera. Nella cittadina elvetica affacciata sul lago di Ginevra, si è svolto l’annuale incontro segreto del Gruppo Bilderberg.

Quest’anno tra gli ospiti italiani, a parte l’immarcescibile Lilli Gruber, ha fatto la sua apparizione anche il figliol prodigo Matteo Renzi, il quale è stato invitato dall’élite per ricevere ordini sul prossimo governo italiano e sulla crescente e pericolosa ondata di populismo in Italia.
Ma andiamo per ordine: alle ultime elezioni parlamentari del 4 marzo 2018, il popolo ha votato e in cattedra sono saliti due partiti agli antipodi: Lega e Movimento 5 stelle!
Tutto ovviamente secondo copione, tutto secondo la scriteriata legge elettorale, che impedisce de facto un governo stabile.

sabato 8 giugno 2019

Tre italiani al Bilderberg, anche il vicedirettore del Fatto Quotidiano

bilderberg
Renzi al Bilderberg con Gruber, ma il vero potere è altrove – tratto dal sito libreidee
La 67ma riunione del gruppo Bilderberg si terrà a Montreux, in Svizzera, dal 30 maggio al 2 giugno. Politica, economia, industria, finanza e media: tra i circa 130 partecipanti, nella “delegazione” italiana ci saranno Matteo Renzi, Stefano Feltri del “Fatto Quotidiano” e Lilli Gruber.
Lo conferma, in una nota, l’“Huffington Post”. Saranno trattati 11 grandi temi globali in quattro giorni, tra questi anche ambiente e futuro: “Un ordine strategico stabile”, “Quale futuro per l’Europa?”, “Cambiamenti climatici e sostenibilità”.
E poi “Cina”, “Russia”, “Il futuro del capitalismo”, “Brexit”. E ancora: “L’etica dell’intelligenza artificiale”, “I social media come arma”, “L’importanza dello spazio”, “Le minacce cyber”.

lunedì 6 maggio 2019

In Libia, non ci si può fidare degli Italiani

28 aprile 2019
Era Marzo di tre anni fa, e l’ambasciatore americano a Roma Philipps sosteneva che l’Italia dovesse inviare 5000 uomini in Libia. Gli Stati Uniti d’America ci chiedevano, senza troppi giri di parole, di prendere il comando militare di una missione di stabilizzazione in Libia, boots on the ground e cartucciere piene, pronti a sparare. Come descrisse magistralmente Mario Sechi in questo articolo, l’Italia aveva una voglia matta di protagonismo in Libia e Renzi aveva il petto gonfio per via dell’endorsement di Obama. Come succede spesso, però, il nostro paese si è tirato subito indietro, un po’ perchè mandare 5000 uomini costava troppo ed un po’ per motivi di PR. Della serie: non ci si può fidare di questi italiani.

martedì 13 novembre 2018

Apocalisse maltempo: qualcuno sta bombardando l’Italia?

3/11/2018
Siamo stati deliberatamente “bombardati” da nubifragi devastanti, scatenati da perturbazioni artificiali? «Il prossimo che riparla di scie chimiche andrà sottoposto a un Tso», disse a mo’ di battuta Matteo Renzi, scoraggiando ulteriori interrogazioni parlamentari, sul fenomeno, da parte di esponenti del Pd. Oggi però, con il Nord-Est raso al suolo da eventi mai visti a memoria d’uomo, c’è chi torna sul tema in modo più che esplicito: «Bombardamento climatico sull’Italia, un avvertimento al governo?», si domanda il blog “Disquisendo”, secondo cui «nei giorni precedenti al disastro, ci sono state fortissime operazioni di aviodispersione a bassa quota». Tutti hanno visto il cielo sereno “rannuvolarsi”, dopo l’emissione di una rete fittissima di migliaia di scie bianche rilasciate dagli aerei di linea. Follia? Complottismo da strapazzo? L’unica vera certezza è la storica carenza (in Italia, non all’estero) di spiegazioni ufficiali, definitive ed esaurienti, sulla manipolazione del clima. Si accumulano invece informazioni parziali, da fonti indipendenti, riguardo al presunto impiego clandestino della geoingegneria, inaugurata da Israele per far piovere sul deserto del Negev. La stessa Cia, oggi, ammette che sono in corso vaste sperimentazioni. Nel saggio “Owning the wheather” (possedere il clima), l’economista canadese Michael Chossudowsky svela che la “guerra climatica” è ormai una realtà.
Alluvione in SardegnaUn silenzio tombale è calato sull’applicazione delle rivoluzionarie scoperte del fisico Nikola Tesla, all’epoca emarginato dalla comunità scientifica, mentre l’ingegnere bresciano Rolando Pelizza ha raccontato a due docenti universitari, Francesco Alessandrini e Roberta Rio, che il geniale Ettore Majorana (ufficialmente scomparso nel 1938 ma in reatà nascosto in Calabria fino al 2005) progettò una “macchina” capace di mutare il clima all’istante. «Dello sviluppo di questa “macchina”, costruita in 50 esemplari su istruzioni dello stesso Majorana – assicura Pelizza – fu incaricato direttamente il governo italiano tramite Giulio Andreotti, che poi passò il dossier alla Cia». Un altro italiano, l’imolese Pier Luigi Ighina – assai meno celebre di Majorana, ma notissimo agli appassionati – riprodusse anche per le telecamere di “Report”, su Rai Tre, il suo straordinario esperimento, condotto con mezzi artigianali: Ighina era in grado di far piovere, creando nuvole nel cielo sereno (o a scelta, di far spuntare il sole tra i nuvoloni) semplicemente azionado, da terra, le pale di una sorta di ventilatore gigante, cosparse di alluminio. Il trucco? Cambiare la consistenza elettromagnetica della bassa atmosfera, immettendo vortici di onde.

giovedì 19 luglio 2018

Immigrazione: dall’Irlanda a Malta, gli accordi segreti di Renzi che hanno svenduto l’Italia

9 lugluo 2018
Il Governo è cambiato, così come le politiche relative al flusso migratorio. I nuovi ministri, forti dell’ampio consenso dei cittadini, cercano di porre rimedio agli accordi licenziosi e contro gli interessi degli stessi italiani degli esecutivi Renzi-Gentiloni, che hanno previsto l’apertura indiscriminata dei porti alle navi delle Ong e a quelle delle missioni europee. Il risultato è chiaro a tutti: più di 600 mila immigrati irregolari arrivati in Italia e il Mediterraneo ridotto ad un cimitero a cielo aperto. Forse un giorno qualcuno dovrà rispondere di queste 14 mila morti (dati UNHCR 2015-2018).

domenica 6 maggio 2018

UNA MONTAGNA DI SOLDI IN LUSSEMBURGO E ISRAELE: ECCO IL “TESORO” DI MATTEO RENZI, REGALATO IN QUESTI ANNI DAI SUOI “PADRONI”

sabato 28 aprile 2018.

La partita delle nomine è fondamentale, per sbloccare la casella a cui tiene di più, quella dell’intelligence informatica, di Marco Carrai. Ma chi c’è dietro Carrai? Quali sono i suoi soci? E soprattutto: perché Renzi non può rinunciare alla sua nomina? La risposta è proprio nella rete di rapporti, soldi e uomini, legati a doppio filo con Carrai. Una rete che il Fatto Quotidiano è in grado di rivelare. Grandi imprenditori delle infrastrutture pubbliche, consiglieri di Finmeccanica, capi di importanti gruppi bancari, ex agenti dei servizi segreti israeliani, uomini legati ai colossi del tabacco. Oltre al solito fedelissimo renziano Davide Serra, finanziere trapiantato a Londra e creatore del fondo Algebris. Persino un commercialista accusato di riciclaggio.
Una rete che si snoda intorno a Carrai proprio dal 2012: negli stessi giorni in cui Renzi avvia la scalata al Pd e poi al governo. Una rete che arriva sino a oggi, alla Cys4, la società di Carrai per la cybersicurezza. La stessa società a cui il governo si è aggrappato per giustificare le competenze di “Marchino”, come lo chiamano gli amici, per guidare il comparto dell’intelligence. Persino il ministroMaria Elena Boschi ne ha dovuto rispondere in aula. Eppure, è proprio la presenza sul mercato della Cys4 a rendere Carrai un uomo in pieno conflitto di interessi.

venerdì 5 gennaio 2018

Ora andiamo a prendere i clandestini in Libia con i nostri aerei militari…


Ora andiamo a prendere i clandestini in Libia con i nostri aerei militari…

venerdì 29 dicembre 2017

Nanni Moretti, nel suo famoso film Bianca, faceva pronunciare, a un commensale che aveva candidamente confessato di non aver mai mangiato la torta austriaca Sacher, la frase: “E va bene, continuiamo a farci del male”. Questa frase, che è entrata a far parte della lingua italiana e dei modi di dire più comuni, potrebbe a pieno diritto essere utilizzata come motto del Partito Democratico. Anzi, meglio ancora, potrebbe essere inserita nello stemma del Partito stesso.

sabato 9 dicembre 2017

La politica dei bonus: l’elemosina pagata dagli stessi italiani



Autore: Editoriale del Direttore - Emilia Urso Anfuso
Data: 03/12/2017 07:12:33
 
In piena campagna elettorale, gli italiani che – si sa – hanno memoria corta, plaudono alle ennesime promesse politico-elettorali. Almeno una parte di essi, quelli rimasti probabilmente affascinati dalle castronerie paventate da Renzi pre e post il suo incarico a premier.
“Berlusconi game over” dichiarava dai talk show italiani che lo intervistavano in quanto giovane politico che avrebbe rivoluzionato l’Italia e "rottamato la vecchia politica” per poi regalare all’Italia – non appena nominato premier con un’ardita scalata alla poltrona - non solo la solita vecchia politica, ma un patto stretto in tempi non sospetti proprio con Berlusconi, mi riferisco al patto del Nazareno.

venerdì 5 maggio 2017

Renzi e Gentiloni fingono di svegliarsi: “Una regia dietro gli sbarchi”.Ma certo c'è il vostro amico e padrone il criminale Giorgetto Soros...

21 aprile 2017

Il PD si sveglia o finge di svegliarsi sulla questione immigrati? Arriverà sulle posizioni della Lega, con la sicura approvazione dei media di regime che plaudiranno alla “svolta securitaria e responsabile”? Se quel che denuncia Salvini, da anni, ora viene denunciato da Gentiloni o Renzi come la mettiamo? Intolleranti, razzisti e populisti anche loro? La stampa politicamente corretta li metterà all’indice, spiegando che per logica la Lega aveva ragione e loro torto? Più semplicemente è ipotizzabile una strategia di tipo elettorale. Si avvicinano le elezioni, il malcontento per l’invasione monta nemmeno così sottotraccia e il PD cerca di rimediare. Diventa improvvisamente attento alla problematica, dissimula rigore e fermezza, come se il partito di Renzi fosse in grado di trovare soluzioni a un caos che esso stesso ha contribuito a determinare con politiche lassiste e dissennate.

mercoledì 24 agosto 2016

SOROS CON RENZI: SI AL REFERENDUM, CIOE' AL DIKTAT DELLA BCE

Postato il Giovedì, 18 agosto @ 09:43:51 BST di davide

FONTE: LIBREIDEE.ORG
Pochi giorni fa George Soros sul “Corriere della Sera” dispensava buoni consigli a Renzi su come vincere il referendum costituzionale. In questo modo il più famoso di quei moderni pirati che sono gli speculatori finanziari internazionali confermava ciò che in molti sappiamo. Che la finanza e le banche, quell’1% di super-ricchi che oggi ha in mano il potere, abbiano diretto interesse nella vittoria della controriforma della nostra Costituzione. E che per vincere questi signori siano disposti a fare carte false e anche per questo, dopo mesi di campagna per il Sì a reti unificate, ancora non sappiamo quando si andrà a votare.