Translate

Visualizzazione post con etichetta PD. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta PD. Mostra tutti i post

martedì 7 gennaio 2020

Sardine: ai compagni che abboccano

16 dicembre 2019.
di Sergio Crescenzi
da revolucionvoxpopuli

L’esplosione del fenomeno delle Sardine ha prodotto una reazione variegata all’interno di organizzazioni socialiste e comuniste. Ci sono sia nette opposizioni (Partito Comunista, populisti di sinistra vari) che vari tentativi di entrismo, meno (Potere al Popolo, Partito Comunista dei Lavoratori) o più entusiastici. Mi ha colpito in particolare la posizione assunta dal collettivo di Città Futura in questo articolo, in cui si auspica in sostanza il superamento delle diffidenze nei confronti del movimento per provare a direzionarlo. Questo articolo vuole essere un monito contro posizioni come queste, che ritengo astratte e ingenue, in quanto sembrano considerare la base sociale delle Sardine come qualcosa di malleabile a piacimento, non cogliendone la reale natura. Svilupperò questa tesi facendo riferimento a due aspetti che mi pare descrivano bene il movimento.

http://www.marx21.it/images/attualita/salvini_sardine-1-1.jpg

sabato 26 ottobre 2019

SOROS / 8 miliardi le elargizioni in Italia a varie entità: la maggior parte per promuovere le leggi italiane favorevoli all’immigrazione

Una barca di dollari elargita dalle generose casse della Open Society Foundations griffata George Soros ad associazioni e sigle italiane.
Il totale ammonta ad 8 miliardi e mezzo di dollari e concerne il biennio 2017-2018. A calcolarli l’Adn Kronos.
Ecco alcuni dettagli sui fortunati beneficiari.
In cima alla hit una misteriosa sigla, Purpose Europe Limited, che “non sembra riconducibile direttamente all’Italia – specifica l’agenzia – ma in riferimento al nostro Paese ha tra l’altro pubblicato nel luglio 2018 il rapporto ‘Attitudes towards National Identity, Immigration and Refugees in Italy”. Purpose Europe Ltd ha ricevuto, per questo suo impegno, la bella cifra di 1 milione di dollari. Un autentico terno al lotto.

lunedì 21 ottobre 2019

Laura Boldrini e la guerra all'uso del contante

Giovedì, 3 ottobre 2019 - 19:53:00

Il Governo prepara una durissima guerra al contante, che traccia il solco per un controllo totalitario sulla libertà finanziaria di ciascuno

di Andrea Lorusso
Laura Boldrini: “L’unica strada che abbiamo è la tracciabilità. Noi dobbiamo sapere chi spende e in cosa”
Laura Boldrini e la guerra all'uso del contante 
Un mondo in cui il contante non sia più stampato né circolante, non è un oscuro presagio, ma una concreta possibilità nel momento in cui questo andazzo legislativo fosse confermato e poi man mano rinfocolato. Si parte dai bonus per le carte di credito alle penalità per il denaro liquido, per poi, una volta invertito il paradigma, arrivare ad obblighi via via più stringenti.
Non è una cosa che si faccia dall’oggi al domani, è vero, ma non reagire ora significa porre la prima pietra per la tomba del contante libero. L’ex Presidente della Camera Laura Boldrini ha fatto una affermazione agghiacciante: “Può sembrare dura, ma di fatto la tracciabilità è l’unica cosa che abbiamo. Noi dobbiamo sapere chi spende e in che cosa, la carta di credito ce lo fa sapere.”

sabato 19 ottobre 2019

Sui migranti illegali continuano gli annunci bluff del governo

martedì 1 ottobre 2019

La Luiss, l’università della Confindustria, caccia un docente per un suo tweet “sovranista”.

Quella brutta aria di censura – di Marcello Veneziani – 25/09/2019
Ma che sta succedendo? La Luiss, l’università della Confindustria, non rinnova il contratto al professor Marco Gervasoni, docente ordinario e autore di molti saggi, per un suo tweet “sovranista”.
È ancora recente la “retata” con la generica accusa di istigare all’odio nei confronti non di una pagina precisa o di una persona, ma di varie persone legate a vario titolo a vari movimenti di estrema destra. È recente la censura alla pagina facebook che pubblica i miei scritti e la sospensione di Marco Di Eugenio, il curatore, per aver pubblicato 14 mesi prima un mio articolo ironico-politico tutt’altro che razzista, dal titolo Il prossimo segretario del Pd sarà negro. Dicono, ma è l’algoritmo che blocca automaticamente alla parola negro.
Peraltro è un’offesa alla negritudine, a Leopold Senghor, a chi rivendica di essere negro e un modo di censurare ignorando i contenuti e il senso dei testi. Ma non è questione di algoritmi. Censurare quattordici mesi dopo, e per giunta appena cambia un governo, non è un algoritmo ma è una deliberata censura. E che provenga da una delazione, rende ancora più sinistra l’opera dell’Ovra (oggi sta per Opera Vigilanza Repressione Antifascista).

mercoledì 18 settembre 2019

Censura Fb: così i “compagni” finiscono per applaudire una multinazionale Usa




Il via alle danze lo aveva dato subito ieri pomeriggio l’immancabile ex Presidente della Camera, Laura Boldrini, seguita da Valeria Fedeli e uno splendido Nicola Zingaretti: “Ci sono persone che se vincessero negherebbero ad altre persone il diritto di esistere”. Ci sono anche persone che pur non avendo vinto, stanno al governo e negano il diritto di esistere a un movimento che si è presentato democraticamente alle elezioni. Se Fratoianni addirittura vorrebbe togliere non solo Facebook, ma anche la cittadinanza alle Tartarughe frecciate (per darla agli immigrati, chiaramente) e twitta “Chi diffonde odio e razzismo non può avere cittadinanza, neanche sui social”, Berizzi invoca la chiusura di CasaPound e Forza Nuova. La Morani, invece, esulta usando dei sobri emoticon “top” come una tredicenne su Whatsapp. 

sabato 14 settembre 2019

Conte il nuovo Andreotti, e le manovre dell’antico potere che rappresenta

DI FAUSTO CAROTENUTO
coscienzeinrete.net

È stato dato l’incarico di governo a Giuseppe Conte, il professore. Ma chi è Conte? La situazione è complessa ma, per capirla, forse basta capire chi è Conte. I giornali non lo dicono. Si sa solo che, un giorno, il signor Bonafede (poi diventato ministro della giustizia) ha detto: io conosco un professore tanto carino, tanto bravo; perché non gli facciamo fare il presidente del Consiglio? E tutti hanno detto: ma sì, facciamoglielo fare. Ma chi ci crede, a questa favola per bambini? Quanti professori bravi avete conosciuto? Li avete presentati e gli hanno fatto fare il presidente del Consiglio?
Non è così, chiaramente, anche perché poi questo Signor Nessuno ha dimostrato che a livello internazionale tutti gli davano stranamente retta. Tutti ne parlano bene, adesso vogliono fargli rifare il Presidente del Consiglio. E comunque nel suo primo governo ha preso delle decisioni autonome – alla faccia dei 5 Stelle e della Lega – basandosi sul suo potere. Ma quale potere, visto che non ha un elettorato né una storia politica, non rappresenta cittadini né partiti, e che la sua unzione appariva puramente come quella di avvocato messo lì a coordinare l’esecuzione di un contratto fatto dalla due partipolitiche vere, Lega e M5S?

domenica 28 luglio 2019

Hansel e Gretel e CISMAI: il filo rosso degli abusi sui minori

Pubblicato il da

Il filo conduttore degli abusi: Centro Stuti Hansel e Gretel e CISMAI. L’innesco per la distruzione delle famiglie. E il PD, c’entra?
Hansel e Gretel e CISMAI

Bibbiano, Bassa Modenese, Sagliano Micca. Ma pure Campania, Sardegna e chissà dove altro. Hansel e Gretel e CISMAI sono il filo che collega i casi dei bimbi strappati alle famiglie. Il copione sempre uguale: abusi sessuali intrafamiliari e sette sataniche.

Il libro di Pablo Trincia si chiama “Veleno”. È un pugno nello stomaco, ma occorre leggerlo per intero. Qui da IBS e qui da Amazon oppure da Google Libri.
Solo leggendolo si potrà capire e si potranno creare gli anticorpi nella società. Perché, come al solito, Su questi argomenti cala il silenzio.
Una “Damnatio memoriæ” come sempre accade con le amministrazioni di “sinistra”. Si, perché il terzo filo conduttore è questo: Le Amministrazioni, i decisori politici sono sempre di sinistra. Nella declinazione dal PCI al PD.
Spero di non violare il diritto d’autore riportando alcuni stralci del libro. Mi è necessario per far comprendere che il cancro non è affatto circoscritto, perché Hansel e Gretel e CISMAI sono l’altro filo conduttore dell’abuso.
E non si sa ancora quanto questo cancro sia diffuso.

martedì 30 aprile 2019

S’inchina ai migranti ma occupa il posto dei disabili: è l’ex presidenta. Denuncia furiosa contro di lei.

4 aprile 2019.
Un passeggero con regolare biglietto ha vissuto un’esperienza degna di nota su un volo Alitalia.
Egli, infatti è stato cacciato dal proprio posto per darlo ad un disabile. Stando alle linee guida della compagnia aerea quello era riservata e il passeggero si è alzato senza fare molte questioni.
Ma, a creare la questione è colei che poi ha occupato quel posto: l’ex presidente della Camera.
Laura Boldrini tornava da Savona ed era diretta a Roma sullo stesso volo di Paolino che, sdegnato, ha pubblicato un post micidiale su Facebook.

martedì 9 aprile 2019

Migranti, piano choc di Bonino: “Permesso a 500mila irregolari”

6 gennaio 2019

Emma Bonino si avvicina al Pd, ma non troppo. Un’intesa elettorale tra +Europa e Matteo Renzi è “ancora possibile”, dice l’ex radicale, ma ci sono punti del programma che tengono la tengono a distanza dai dem.
Tra questi, spicca il tema immigrazione. Dove Marco Minniti ha agito col pugno di ferro, la pasionaria Bonino avrebbe usato un fiore; dove il ministro dell’Interno ha eretto muri, l’ex ministro degli Esteri avrebbe aperto le porte. E così in una lunga intervista a La Stampa, ieri Emma ha spiegato il piano immigrazione in caso di vittoria elettorale della lista europeista. Ed è un programma che per “risolvere il problema degli oltre 500mila irregolari” presenti in Italia, provvederà a consegnare altrettanti “permessi di soggiorno temporanei”. Tradotto: sanatoria lineare per mezzo milione di clandestini.

lunedì 25 marzo 2019

Soros papers 2

di Francesco Galofaro*

soros opensociety


Spiare gli utenti di Twitter
A p. 5 scopriamo il progetto Mobilizing the vote through social media in 2014. Ecco lo scopo del progetto, nella descrizione del proponente (la traduzione è mia): «rendere disponibili strumenti per i social media alle organizzazioni della società civile in tutta Europa, in modo che possano mobilitare le persone in modo più efficace per votare alle elezioni europee del 2014. Demos produrrà strumenti e tecniche, ad esempio software open source, utilizzabili per analizzare i dati di Twitter in tempo reale, al fine di consentire agli intervistatori di aumentare i partecipanti ai gruppi target. Questi strumenti saranno resi disponibili online gratuitamente. Demos formerà anche difensori (advocates) e gruppi della società civile interessati alla partecipazione civica e politica attraverso una serie di workshop di due giorni in Francia, Grecia, Ungheria, Italia, Paesi Bassi e Regno Unito». Il progetto è stato finanziato con 130 mila euro.

Chi ha tentato di profilarci
Il progetto è presentato da DEMOS, una sigla inglese che si auto-definisce un cross-party think-tank, un “gruppo di esperti trasversale” e che offre servizi di consulenza su temi come “leadership etica”, analisi dei social media e strategie per combattere la radicalizzazione [12]. Se gli strumenti per profilare gli utenti di twitter e targetizzare la campagna di persuasione sono davvero stati realizzati, l'organizzazione se li è tenuti stretti: non sono comunque disponibili sul sito, dove troviamo invece molti rapporti di analisi della comunicazione su twitter, oltre a una guida a criptovalute e blockchain per l'amministratore pubblico [13] piuttosto significativa per comprendere l'orientamento dell'organizzazione.

lunedì 18 marzo 2019

Euro: chi sono gli italiani che si sono arricchiti con l’austerity

9 marzo 2019.
di Paolo Becchi e Giovanni Zibordi

Negli ultimi dieci anni il Pil dell’ Italia è aumentato di 100 miliardi. Poco, molto poco, parliamo del Pil “nominale”, vale a dire del valore in euro del prodotto annuale, che include anche l’ effetto dell’ inflazione. La ricchezza finanziaria (soldi, conti, titoli, polizze) è invece aumentata di 1,100 miliardi, dieci volte tanto. Prima dell’ introduzione dell’ euro, grazie anche all’ inflazione, il Pil nominale spesso aumentava anche del 7 o 8% l’ anno e persino nei primi anni dell’ euro cresceva del 4 o 5% l’ anno.
Questo ovviamente faceva sì che tutto il debito fosse più sostenibile, che pure i prezzi degli immobili salissero, che ci fossero pochi crediti “marci” in banca. Dal 2008 invece ci sono stati quattro anni in cui il Pil (inclusivo dell’ inflazione) è calato e dopo dieci anni è salito appena da 1,630 a 1,730 miliardi.
La ricchezza in euro in banca invece, dopo esser scesa inizialmente sui 3,200 intorno al 2009 è tornata ad aumentare di 1,100 miliardi, e ora è di 4,300 miliardi. Questo perché i valori dei titoli sono aumentati sui mercati grazie alle politiche della Bce e perché gli italiani hanno risparmiato molto di più.
Gli italiani hanno una ricchezza netta (al netto dei debiti) pro capite tra le più alte al mondo, maggiore dei tedeschi e degli inglesi e leggermente superiore anche a quella dei francesi. Questo dato della ricchezza finanziaria mostra una cosa: non è vero che tutto è andato male in questi anni, una parte della popolazione, quella più benestante e anziana non ha sofferto troppo. Se parliamo della ricchezza immobiliare invece sì, in Italia i valori degli immobili sono scesi e non si sono più ripresi.

venerdì 15 marzo 2019

Ecco perché benediceva l’autismo l’ex deputato siciliano del Pd Ruggirello


ruggirello
YouTube
Mafia e business delle coop sociali, l’ex Pd Ruggirello intercettato: “Benedetto autismo” – di Alessandro Della Guglia
Palermo, 10 mar – Arrestato martedì con l’accusa di associazione mafiosa, l’ex deputato siciliano ed esponente del Pd Paolo Ruggirello, pare fosse impegnato anche nel business delle cooperative sociali.
Stando a quanto riferito da Repubblica Palermo, l’ex dem era dedito a varie attività, dagli affitti alle assunzioni, con l’obiettivo di ottenere fondi pubblici.
Dopo la maxi operazione della procura del capoluogo siciliano e dei carabinieri per associazione mafiosa, scambio elettorale politico-mafioso, estorsione e danneggiamento, con ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di 25 esponenti della mafia trapanese, sono emerse dalle intercettazioni anche le affermazioni di Ruggirello.

mercoledì 13 marzo 2019

Primarie PD: è caos brogli. Ci sono più schede valide che votanti. E c’è chi ha votato 11 volte

Ci sono state più schede validate rispetto al numero dei votanti. E In numerosi seggi Zingaretti ha vinto con oltre il 98% dei voti. Polemiche e veleni non si placano in casa PD
Brogli: non c’è altro modo per definire quanto verificatosi in numerose occasioni durante le tanto celebrate primarie del PD.
A Luzzi (provincia di Cosenza) il numero dei votanti è stato di 269, ma le schede valide per il conteggio finale sono state ben 368.
C’è scritto sul verbale relativo alle votazioni per le primarie del Partito Democratico. Michele Dima, componente della direzione provinciale PD di Cosenza, chiede l’invalidazione del seggio e il commissariamento della sezione locale del partito.
«Dopo i brogli di domenica ho appena inviato formalmente richiesta al segretario Luigi Guglielmelli e per conoscenza al commissario regionale PD della Calabria. Questo oltre a essere un affronto all’intelligenza di ognuno è anche uno dei motivi per il quale molti di noi hanno difficoltà oggettiva nel portare amici e parenti a votare, dato che le primarie purtroppo a causa di questa gestione sembrano una farsa».

domenica 18 novembre 2018

Da Soros ai radical chic: tutti gli amici del Baobab

Roma, 13 nov – Sta facendo molto discutere lo sgombero del Baobab, il campo per immigrati «transitanti» allestito dagli antifascisti romani nei pressi della stazione Tiburtina. L’attuale associazione è rinata nel 2015 come Baobab Experience, dopo che era stato chiuso in quanto parte della cooperativa 29 giugno di Salvatore Buzzi, il boss di «Mafia Capitale». Da allora gli attivisti si occupano degli immigrati, spesso clandestini, che giungono a Tiburtina, aiutandoli a sfuggire ai controlli. Su La7 il portavoce Andrea Costa ammise per esempio, molto candidamente, che l’organizzazione aveva aiutato i clandestini della Diciotti ad arrivare a Ventimiglia. Il Baobab, insomma, è diventato una sorta di porto franco per gli immigrati irregolari.
https://twitter.com/gadlernertweet/status/1062273804909580288

venerdì 26 ottobre 2018

Soccorso rosso per il sindaco fuorilegge di Riace: Magistratura Democratica invoca la “mobilitazione popolare”

19 ottobre 2018
Arriva in soccorso della magistratura rossa per il sindaco criminale di Riace Mimmo Lucano. La corrente eversiva Magistratura Democratica invoca una mobilitazione popolare per Riace: i comunisti in toga sostengono l’invasione di clandestini islamici e la sostituzione etnica del popolo italiano.
Roma, 18 ott – L’imparzialità dei giudici dovrebbe essere un caposaldo di qualunque stato di diritto che si rispetti. Tanto più in Italia dove la Costituzione, all’art. 104, sancisce che“la magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere”. Come noto, purtroppo, l’orientamento politico di alcuni magistrati condiziona gravemente il loro operato, finendo sovente per formare un potere extra parlamentare che si autoassolve e al contempo criminalizza a destra (molto meno a manca) con processi mediatici prima che giudiziari. Sul banco degli imputati giungono così, in un vortice kafkiano, tutti coloro che di fatto non sono graditi a certi giudici semplicemente perché politicamente a loro invisi.

venerdì 12 ottobre 2018

“UN ASSE ANTI-SOVRANISTA DA MACRON A TSIPRAS” –IN VISTA DELLE EUROPEE

7 ottobre 2018.
“UN ASSE ANTI-SOVRANISTA DA MACRON A TSIPRAS” –IN VISTA DELLE EUROPEE IL “CONTE” GENTILONI, ALL’INCONTRO ORGANIZZATO DA RUTELLI, LANCIA LA COALIZIONE EUROPEISTA MA LASCIA INTENDERE CHE NON PENSA DI CANDIDARSI ALLA GUIDA DELLA COMMISSIONE UE –RUTELLI: “METTO INSIEME IDEE E PERSONE MA NON MI CANDIDO”.
Dino Martirano per il Corriere della Sera

rutelli gentiloni  
rutelli gentiloni
«Vogliamo tornare all' Italietta della tessera con cui si comprano soltanto prodotti nazionali? Io dico che abbiamo già dato....». Paolo Gentiloni, l' ex presidente del Consiglio ora corteggiato soprattutto fuori dal Partito democratico, parla davanti alla platea europeista (critica comunque con le rigidità dell' Unione) convocata a due passi dal Quirinale da Francesco Rutelli. Il penultimo inquilino di Palazzo Chigi spiega che alle Europee del 26 maggio 2019 sarà necessario operare «una scelta di campo perché è in gioco la democrazia liberale»: «Dentro o fuori l' Europa...E da Macron a Tsipras mi sembra una buona formula per la coalizione europeista... Sono ottimista per il primo tempo ma, per il secondo, ricordiamoci che poi per salvare l' Europa bisogna cambiarla...».

sabato 6 ottobre 2018

È ufficiale, il PD finanzia l’invasione: Enrico Rossi ha versato 434mila euro di soldi pubblici alla Ong di Aquarius

26 settembre 2018

Ora è ufficiale, i razzisti anti-italiani del Partito Democratico finanziano l’invasione islamica del nostro paese. Come riporta Il Giornale, il governatore della Toscana, Enrico Rossi, ora uno dei quattro gatti di Liberi e Uguali, ha versato 434mila euro di soldi pubblici, soldi dei cittadini italiani, per finanziare la Ong complice dei trafficanti di esseri umani Sos Mediterranée, quella di Aquarius 2.
Ci sono anche soldi italiani nella galassia che si muove attorno alla ormai famosa nave Aquarius.
Quella, per intenderci, che giorni fa ha caricato 58 migranti al largo della Libia e che ora rischia di rimanere senza bandiera (dopo che pure Panama l’ha eliminata dai suoi elenchi).

venerdì 5 ottobre 2018

L’ex prefetto vicino al PD e anti-Salvini? È direttore di una Onlus pro-migranti finanziata da George Soros

26 settembre 2018
Ma guarda che strano, l’ex prefetto Mario Morcone, l’amico del PD candidato nel 2011 come sindaco di Napoli col centro-sinistra, che attacca i decreti del ministro Salvini, è direttore di una Onlus che si occupa di clandestini e sedicenti rifugiati finanziata dal terrorista finanziario George Soros.
Mario Morcone, ex prefetto e attuale direttore del Cir (Consiglio italiano per i rifugiati), onlus finanziata anche dalla Open Society di George Soros, è in prima linea contro Matteo Salvini e contro l’appena nato decreto legge sicurezza che porta il nome proprio del ministro dell’Interno.

martedì 2 ottobre 2018

La superficialità e la supponenza dei media ammorbano l'Italia

26/9/2018
Giornali nel chiosco
È impressionante il fuoco di fila che i media mainstream continuano a sparare contro il Governo giallo-verde.
La sensazione è che, orfani dei partiti tradizionali a cui prestavano omaggio, gli editori abbiano avviato la controffensiva per tentare di abbattere un esecutivo che li guarda con diffidenza, se non con ostilità. Emblematico in tal senso è il quotidiano web linkiesta.it, vicino al Partito Democratico, che nell'ultimo anno è riuscito a insultare gli italiani con una bella serie di articoli sull'ignoranza che permea la nostra società. I titoli sono da antologia: "Siamo un Paese di ignoranti. Ed è questo il primo problema dell'Italia", "Italiani, da 150 anni tra i più ignoranti d'Europa", "La generazione Wikipedia è ignorante. E vota politici ignoranti", "L'ignoranza è la merce più preziosa e qualcuno ci fa un cumulo di soldi", "L'Italia si sta suicidando per proteggere la sua mediocrità", "L'Italia è un Paese che odia i cervelli, peggio ancora se giovani, donne e stranieri"