Sei gli indagati, tutti nigeriani, tre gli arrestati con l'accusa di tratta di esseri umani e sfruttamento della prostituzione.
Immagine di repertorio
globalist 10 settembre 2019
Trasferite dalla Nigeria alla Libia, imbarcate per farle arrivare
sulle coste italiane e inserite nel sistema di accoglienza. L'incubo
delle vittime di una organizzazione criminale dedita alla tratta di
esseri umani e allo sfruttamento della prostituzione iniziava proprio
con la richiesta di protezione internazionale che le rendeva di fatto
inespellibili fino al termine della procedura per il riconoscimento
dello status di rifugiati. Una volta formalizzata la domanda di asilo,
venivano indotte a scappare dal centro di accoglienza e costrette a
prostituirsi.