Il
sito nordamericano The Drive pubblicava un rapporto in cui si afferma
che il Comando per le operazioni speciali degli Stati Uniti ha stanziato
parte del budget per utilizzare i più recenti velivoli futivi di
sorveglianza e spionaggio (Desert Owl, Saturn’s Arc), per sorvolare in
estrema segretezza sulla Libia, per scopi sconosciuti.
Lo scrittore e ricercatore canadese di origine congolese Patrick Mbeko
pubblicò nel 2016 un libro che rispondeva alla domanda a cui il sito
nordamericano non può rispondere, e il libro è intitolato Obiettivo
Gheddafi, 42 anni di guerra segreta. Qui lo scrittore dice che il
Mossad, l’intelligence inglese e quella nordamericana, ed altri servizi
segreti occidentali parteciparono alla guerra contro il leader Muammar
Gheddafi, una guerra che inizò di nascosto e in cui usarono tutte le
armi della pressione politica ed economica e della distorsione
mediatica, e che continuò per anni fino a concludersi con la guerra
diretta contro un leader che avanzava un progetto diverso da qullo
occidentale.
In ogni guerra, ancora prima della gente, occorre assassinare la verità. Guerra alla libia: 100000 morti, 240000 persone ancora cercate, 78000 dispersi. 10300 donne violentate, 350000 rifugiati.
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lunedì 2 novembre 2020
Obiettivo Gheddafi, 42 anni di guerra segreta
domenica 1 novembre 2020
Coronavirus: l’obbiettivo è il vaccino e il controllo della popolazione mondiale
di Cesare Sacchetti
L’ultima dichiarazione del viceministro della Salute, Sileri, è perentoria e non lascia spazio a dubbi su quale sia il vero obbiettivo di questa crisi da coronavirus.
“Bisognerà convivere con il distanziamento sociale e il virus fino al vaccino.”
Sulla realizzabilità del vaccino, si è espresso recentemente il virologo di fama mondiale Giulio Tarro che ha definito inutile una simile soluzione dal momento che potrebbero esistere differenti ceppi del virus e di conseguenza l’immunizzazione sarebbe completamente inefficace.
Ma il meccanismo che si è messo in moto non sembra avere nulla a che fare con l’effettiva tutela della salute pubblica. La crisi da coronavirus sta servendo sostanzialmente per instaurare un vero e proprio Stato di polizia dove il dissenso non è minimamente tollerato.
I lettori di questo blog hanno avuto modo di vedere già precedentemente quali interessi si nascondano dietro questa crisi, ma è utile ripercorrere tutti i passaggi per comprendere al meglio chi veramente sta beneficiando di questa pandemia.
martedì 13 ottobre 2020
I Rockefeller annunciarono la pandemia e il governo unico mondiale
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I Rockefeller avevano previsto tutto. Non solo la pandemia di un virus sconosciuto, ma tutto ciò che sta accadendo in conseguenza ad essa.
Dalla sorveglianza di massa dei cittadini alla sospensione dei diritti costituzionali.
E’ tutto scritto in un documento del 2010 intitolato “Scenari per il futuro della tecnologia e dello sviluppo internazionale” dove praticamente si descrive alla perfezione la situazione attuale.
Chi ha scritto questo rapporto evidentemente aveva una idea ben precisa di che tipo di direzione avrebbe preso il mondo negli anni a venire.
La pandemia e la sorveglianza di massa della popolazione mondiale
Come nella simulazione finanziata dal padre di Microsoft, Evento 201, anche in questa occasione la pandemia esplode per una mutazione di un agente virale da animale a uomo.
Nel caso di Bill Gates, il “colpevole” era il maiale, mentre nel rapporto della facoltosa famiglia americana, la mutazione avviene attraverso le oche.
Lo scenario in questione si intitola “lock step”, un’espressione che in inglese sta ad identificare una condizione di totale inflessibilità.
Questo nome non è stato scelto a caso, perchè come si vedrà successivamente, da questa crisi emerge un sistema politico completamente autoritario nel quale non è ammesso il minimo dissenso.
lunedì 12 ottobre 2020
Scandalo travolge Ong, Oms e Medici Senza Frontiere: 51 donne congolesi violentate dagli operatori umanitari
L’Organizzazione Mondiale della Sanità aprirà un’inchiesta sulle violazioni sessuali che avrebbero commesso operatori umanitari nella Repubblica Democratica del Congo. Le equipe erano impegnate nell’ambito di interventi nella lotta contro l’ebola. Cinquantuno donne hanno affermato di essere state sfruttate o di avere subito abusi sessuali da uomini, per lo più stranieri, che si erano qualificati come operatori umanitari/sanitari a Beni nel Nord-Kivu, provincia fortemente colpita dalla 10ma epidemia di ebola tra il 2018 e giugno di quest’anno.
mercoledì 7 ottobre 2020
Nella Libia del dopo Sarraj spunta Saif al Islam, il figlio di Gheddafi
19 settembre 2020.
martedì 6 ottobre 2020
ECCO ALCUNE DELLE PROVE CHE C’È L’USAID DIETRO ALLE MANIFESTAZIONI CONTRO LUKASHENKO IN BIELORUSSIA
Il 6 agosto, tre giorni prima delle elezioni presidenziali in Bielorussia e delle proteste che ne sono seguite, le agenzie di politica estera americane hanno concluso un accordo su “organizzazione di eventi e logistica per USAID-Bielorussia”.
L’appaltatore nell’ambito del contratto è il Centro di studi lituano sull’Europa orientale, secondo “fdps.gov” – il registro degli appalti pubblici degli Stati Uniti. In precedenza, nell’ambito dello stesso contratto statale, gli oppositori bielorussi sono stati formati in Lituania e il centro menzionato è quello che ha ospitato la candidata presidenziale dell’opposizione Svetlana Tikhanovskaya. In questo contesto, USAID in Bielorussia potrebbe presto essere chiuso.
USA, Ucraina e Lituania sono chiaramente gli organizzatori delle manifestazioni contro Lukashenko.
L’Agenzia americana per lo sviluppo internazionale (USAID) riferisce simultaneamente al Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, al Presidente degli Stati Uniti e al Consiglio di sicurezza nazionale. Secondo la carta del contratto statale, il cliente diretto era la filiale ucraina di USAID. La filiale bielorussa di USAID è elencata come la parte finanziatrice. Il contraente è “Rytų Europos studijų centras”, ovvero il Centro di studi sull’Europa orientale (CESE).
La descrizione del lavoro è breve: “Organizzazione di eventi e logistica per USAID / Bielorussia”. L’importo del finanziamento per questo scopo non è specificato.
Nella prima fase dello stesso contratto statale, la descrizione del lavoro era più dettagliata: nel settembre 2018, USAID-Bielorussia ha ordinato la consegna e la formazione di attivisti dal Centro di studi sull’Europa orientale a Vilnius: “USAID / Bielorussia avrà bisogno di supporto logistico portare gli attivisti bielorussi a Vilnius durante diversi round di incontri nell’autunno del 2018-inizio primavera 2019. Il team avrà bisogno di supporto per organizzare gli incontri / viaggi / alloggio per i partecipanti bielorussi “. L’importo della commissione è $ 35.600.
venerdì 2 ottobre 2020
Morto esperto in virus Ebola sull’aereo Malaysian Airlines
Morto esperto in virus Ebola sull’aereo Malaysian Airlines – Riportiamo due notizie relative all’abbattimento del volo della Malaysian Airlines in Ucraina, fatto imputato alla Russia , e la morte di un passeggero particolarmente importante in quanto esperto in malattie infettive come AIDS e virus Ebola . Trattasi di coincidenze troppo evidenti per passare inosservate. Anche iltempo.it riporta questa notizia che non puo’ che lasciare interdetti e sospettosi .
Glenn Thomas, autorevole consulente dell’OMS a Ginevra, esperto in AIDS e, soprattutto, in Virus Ebola, era a bordo del Boeing 777 della Malaysia Airlines abbattuto ai confini tra l’Ucraina e la Russia.
Glenn Thomas era anche il coordinatore dei media ed era coinvolto nelle inchieste che stavano portando alla luce le controverse operazioni di sperimentazione di virus Ebola nel laboratorio di armi biologiche presso l’ospedale di Kenema. Ora che questo laboratorio è stato chiuso per volontà del Governo della Sierra Leone, emergono ulteriori particolari in merito agli interessi che nascosti dietro la sua gestione. idn poker
Bill e Melinda Gates hanno connessioni con i laboratori di armi biologiche situati a Kenema, epicentro dell’epidemia di Ebola sviluppatasi dall’ospedale dove erano in corso trial clinici sugli esseri umani per lo sviluppo del relativo vaccino, e ora, a seguito dell’avvio di un’indagine informale, emerge il nome di George Soros che, tramite la sua Fondazione, finanzia lo stesso laboratorio di armi biologiche.
Glenn Thomas era a conoscenza di prove concrete che dimostravano come il laboratorio aveva manipolato diagnosi positive per Ebola [per conto della Tulane University] al fine di giustificare un trattamento sanitario coercitivo alla popolazione e sottoporla al trattamento sperimentale del vaccino che, in realtà, trasmetteva loro Ebola. Glenn Thomas aveva rifiutano di andare avanti con il cover up, a differenza di taluni che lavorano al nostro Istituto Superiore di Sanità e sono adesso ben sono consapevoli che Glenn Thomas è stato assassinato.
