MARIONESSUNO

In ogni guerra, ancora prima della gente, occorre assassinare la verità. Guerra alla libia: 100000 morti, 240000 persone ancora cercate, 78000 dispersi. 10300 donne violentate, 350000 rifugiati.

Translate

Visualizzazione post con etichetta asia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta asia. Mostra tutti i post

giovedì 17 ottobre 2019

Migrazioni e crisi economica. Così l’Impero romano cadde sotto le invasioni

Roma, 12 ott – Accostare l’ondata immigratoria iniziata nel 2015 alle invasioni barbariche che smantellarono l’Impero Romano non costituisce un accostamento storicamente privo di fondamento. Nonostante che da un punto di vista storico i mezzi con i quali i barbari penetrarono l’Impero Romano fossero certamente diversi, è tuttavia innegabile il fatto che anch’essi furono indotti a giungere alle porte di Roma da carestie e da fratricide lotte interne.

Impero Romano e migrazioni odierne: le analogie

Quei popoli – così come quelli attuali – approfittando dei confini enormi dell’impero e della loro impossibilità ad essere difesi vi penetrarono prima gradualmente e poi, attraverso conflitti militari, entrarono all’interno del territorio di Roma che fu costretta a venire a patti e a dover ammettere obtorto collo che i barbari erano ormai diventati una forza militare potente e temibile.
Anche le migrazioni attuali fanno leva proprio sulla labilità dei confini e soprattutto sul fatto che l’Europa si affaccia sul mare. Inoltre l’Europa di oggi, come l’Impero Romano di ieri, consentirono ai nuovi immigrati di penetrare all’interno dei loro confini partendo dal presupposto di potersene servire.
Visualizza immagine di origine
Continua a leggere...»
Pubblicato da mario alle 09:30 Nessun commento:
Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su XCondividi su FacebookCondividi su Pinterest
Etichette: africa, asia, europa, immigrazione, italia

venerdì 3 maggio 2019

Contro-celebrazione a Firenze del 70° della Nato

di Manlio Dinucci
I dirigenti politici si sono riuniti per il 70° anniversario della NATO. Contemporaneamente il presidente Trump, che non ha preso parte alla celebrazione, proponeva a Cina e Russia un disarmo nucleare parziale, nonostante il parere contrario dell’Alleanza. Nello stesso tempo, alcuni militanti per la pace chiedevano l’uscita dalla NATO; una posizione paradossalmente vicina a quella di Trump.
Rete Voltaire | Roma (Italia) | 10 aprile 2019
français  Español  Türkçe  română  Português  Nederlands  English  Deutsch  
JPEG - 29.9 Kb
Il 70° anniversario della Alleanza atlantica è stato celebrato dai 29 ministri degli Esteri riuniti non nel quartier generale della Nato a Bruxelles, ma in quello del Dipartimento di Stato a Washington.
Maestro di cerimonie il Segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, che si è limitato ad annunciare il discorso di apertura pronunciato dal segretario di Stato Michael Pompeo. La Nato – spiega il Dipartimento di Stato – è importante perché, «grazie ad essa, gli Stati uniti possono meglio affrontare, militarmente e politicamente, le minacce globali ai loro interessi: la Nato rimane fondamentale per le operazioni militari statunitensi nella regione transatlantica (cioè in Europa) e in altre regioni strategicamente critiche, come il Medio Oriente e l’Asia Meridionale».
Continua a leggere...»
Pubblicato da mario alle 09:30 Nessun commento:
Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su XCondividi su FacebookCondividi su Pinterest
Etichette: asia, europa, italia, NATO

venerdì 30 giugno 2017

Intelligence USA, la Sicilia è la sua culla


19 giugno, 2017 di byebyeunclesam
https://byebyeunclesam.files.wordpress.com/2017/06/18738654_10155379555073336_1767658355630615397_o.jpg 
Il Presidente D. Trump parla ai militari USA durante la sua recente visita a Sigonella
 
La Sicilia è il centro focale della Intelligence USA non solo per il MUOS, ma anche (e soprattutto) per quel mega hub di connessioni, cuore di Internet per vastissima parte del pianeta, chiamato Sicily Hub.
Che l’isola sia da sempre considerata una base essenziale per gli interessi degli Stati Uniti e per il suo braccio operativo euro-atlantico, la NATO, è storia antica: le antenne del MUOS completano uno scenario che comprende fra l’altro Sigonella, divenuta la più importante base dello Zio Sam nel Mediterraneo allargato, il porto di Augusta, l’aeroporto di Birgi, le assai poco conosciute stazioni radar a Lampedusa e nelle Eolie e molto altro ancora. La sterminata serie di installazioni disseminate ovunque fanno della Sicilia un territorio a sovranità ancor più limitata di quanto non lo sia già l’Italia nel suo complesso.
Una situazione di completo asservimento vecchia ormai di oltre settant’anni; per descriverla, la vicenda del MUOS è esemplare: a Niscemi un radar c’è stato da sempre, ma come noto il Pentagono ha pensato di basarvi una stazione della rete satellitare in uht (ad altissima frequenza) per mantenere in costante collegamento i centri di comando e controllo dello Zio Sam (comandi, centri logistici, gruppi operativi in combattimento, cruise, droni e i suoi circa 18mila terminali militari al momento in funzione, oltre alle ovvie ricadute per la Intelligence USA). Abbiamo detto dello Zio Sam perché la NATO, sempre invocata per giustificare ogni ingerenza, non c’entra.
Continua a leggere...»
Pubblicato da mario alle 09:30 Nessun commento:
Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su XCondividi su FacebookCondividi su Pinterest
Etichette: africa, asia, italia, NATO, USA

venerdì 4 novembre 2016

Nuove merci per il capitalismo globale




“Cambiare tutto per non cambiare nulla”, fa dire Tomasi di Lampedusa al protagonista de “Il Gattopardo”. E rimane sempre la parola d’ordine del potere e del dominio.

di Sonia Savioli - 13 Ottobre 2016

Negli anni Cinquanta i meridionali emigravano al nord. Dalla Sicilia, dalla Calabria e dalla Puglia salivano in Piemonte e in Lombardia, le regioni industrializzate del nostro paese, dove li aspettavano le grandi fabbriche siderurgiche, chimiche, manifatturiere. Giù c’erano la mafia, il latifondo, il caporalato; non c’erano scuole, trasporti pubblici, diritti.
Continua a leggere...»
Pubblicato da mario alle 09:30 Nessun commento:
Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su XCondividi su FacebookCondividi su Pinterest
Etichette: africa, asia, immigrazione, italia

sabato 26 marzo 2016

“SOVRAPPOPOLAZIONE” E IL FINANZIAMENTO DELLA 3° GUERRA MONDIALE - L’OPERAZIONE ‘BARBAROSSA 2’

Postato il Mercoledì, 16 marzo @ 23:10:00 GMT di davide

DI PETER KOENIG
Information Clearing House
“Le guerre sono orribili. L’unica cosa buona delle guerre è che contribuiscono a ridurre la popolazione mondiale”.
Ho sentito poco fa questa frase pronunciata da una persona che consideravo migliore. Ne sono rimasto scioccato e gli ho chiesto cosa intendesse.
“Beh, non pensi anche tu che il mondo sia sovrappopolato?”


Stentavo a credere che quelli fossero i pensieri di una persona che rispettavo. Potrebbero anche essere i pensieri di altre persone intorno a me. Aprendo gli occhi su una dimensione che finora avevo ignorato, i pensieri e i sogni segreti della gente iniziavano a rivelarsi; pensieri che normalmente si confidano in un ambiente familiare o quando si è indotti a rivelarli, quando cioè vengono alla luce le verità più nascoste.
Continua a leggere...»
Pubblicato da mario alle 09:30 Nessun commento:
Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su XCondividi su FacebookCondividi su Pinterest
Etichette: africa, asia, banca mondiale, cina, europa, Goldman Sachs, ONU, russia, USA

mercoledì 28 ottobre 2015

Tpp: le mani Usa sul Pacifico e sul mondo

In conseguenza dell'accordo di libero scambio del Pacifico (Tpp), firmato la scorsa settimana dai dodici ministri del Commercio dei Paesi interessati, dopo dieci anni di discussioni, è stato compiuto un ulteriore passo vero il libero mercato mondiale. Al Tpp dovrebbe seguire infatti in tempi brevi l'analogo accordo (Ttip) per l'area dell'Atlantico, attualmente in trattativa tra Nord America ed Unione europea. 
Grazie all'accordo America-Asia le merci e i capitali potranno circolare liberamente senza dover essere soggette a dazi e regolamenti vari che verranno semplicemente cancellati. Alla entrata in vigore del Tpp manca soltanto la ratifica dei rispettivi governi e Parlamenti ma, nonostante i molti mugugni che si sono levati, sia per le sue implicazioni sia per la segretezza che ha caratterizzato le trattative e l'incontro decisivo ad Atlanta, non sembrano esistere ostacoli tali da impedirne un voto favorevole. Ad Obama peraltro il Senato aveva concesso i pieni poteri per agire come meglio avesse creduto.
I dodici Paesi interessati sono i quattro anglofoni (Usa, Canada, Australia e Nuova Zelanda), più Messico, Perù, Cile. In Asia ne faranno poi parte Giappone, Singapore, Malesia, Vietnam e Brunei. Mancano Corea del Sud, Taiwan e Filippine che si sono dette “interessate” ad entrarvi successivamente. Ma manca soprattutto la Cina.
Continua a leggere...»
Pubblicato da mario alle 09:30 Nessun commento:
Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su XCondividi su FacebookCondividi su Pinterest
Etichette: asia, cina, obama, USA

domenica 6 aprile 2014

L’APOCALISSE ALIMENTARE È GIÁ ALLE PORTE

1 aprile 2014
Rivolte. Città a secco. Impennata dei prezzi. Fame devastante. Se questo vi sembra allarmismo degli scienziati, parlate con gli agricoltori
La madre di tutti i report sul clima è così spaventosa che uno dei suoi autori si è dimesso dal Gruppo Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC) in segno di protesta. "Gli agricoltori non sono stupidi", ha detto la scorsa settimana l'economista della Sussex University Richard Tol, mentre centinaia di ricercatori si sono ritirati a Yokohama, in Giappone, per elaborare il testo finale di un documento che lui ha definito "allarmista" quando tratta delle tante minacce del riscaldamento globale. La gente che coltiva il nostro cibo troveranno il modo di adattarsi, ha detto l’isolato scienziato del clima alla più importante riunione sulla scienza del clima degli ultimi sette anni.
Continua a leggere...»
Pubblicato da mario alle 09:30 Nessun commento:
Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su XCondividi su FacebookCondividi su Pinterest
Etichette: africa, asia, cina, ONU, vietnam
Post più vecchi Home page
Iscriviti a: Post (Atom)
Segui @mario_nessuno

NON SOLO BLOG

  • THE VOICE OF THE LIBYAN PEOPLE
  • LIBIAVERDE
  • MARIO NESSUNO su FACEBOOK
  • My channel on VIMEO
  • JAMAHIRIYA DAILY

Archivio blog

  • ▼  2021 (10)
    • ▼  giugno (2)
      • La Turchia ha avviato la produzione dell’industria...
      • COVID19: Il prof. SCOGLIO scopre la MEGA-TRUFFA de...
    • ►  maggio (6)
    • ►  aprile (2)
  • ►  2020 (50)
    • ►  novembre (2)
    • ►  ottobre (6)
    • ►  settembre (2)
    • ►  agosto (2)
    • ►  luglio (2)
    • ►  giugno (2)
    • ►  maggio (6)
    • ►  aprile (6)
    • ►  marzo (6)
    • ►  febbraio (5)
    • ►  gennaio (11)
  • ►  2019 (321)
    • ►  dicembre (18)
    • ►  novembre (30)
    • ►  ottobre (31)
    • ►  settembre (30)
    • ►  luglio (31)
    • ►  giugno (30)
    • ►  maggio (31)
    • ►  aprile (30)
    • ►  marzo (31)
    • ►  febbraio (28)
    • ►  gennaio (31)
  • ►  2018 (366)
    • ►  dicembre (32)
    • ►  novembre (30)
    • ►  ottobre (31)
    • ►  settembre (30)
    • ►  agosto (31)
    • ►  luglio (31)
    • ►  giugno (30)
    • ►  maggio (31)
    • ►  aprile (30)
    • ►  marzo (31)
    • ►  febbraio (28)
    • ►  gennaio (31)
  • ►  2017 (365)
    • ►  dicembre (31)
    • ►  novembre (30)
    • ►  ottobre (31)
    • ►  settembre (30)
    • ►  agosto (31)
    • ►  luglio (31)
    • ►  giugno (30)
    • ►  maggio (31)
    • ►  aprile (29)
    • ►  marzo (32)
    • ►  febbraio (28)
    • ►  gennaio (31)
  • ►  2016 (366)
    • ►  dicembre (31)
    • ►  novembre (30)
    • ►  ottobre (31)
    • ►  settembre (30)
    • ►  agosto (31)
    • ►  luglio (31)
    • ►  giugno (30)
    • ►  maggio (31)
    • ►  aprile (30)
    • ►  marzo (31)
    • ►  febbraio (29)
    • ►  gennaio (31)
  • ►  2015 (365)
    • ►  dicembre (31)
    • ►  novembre (30)
    • ►  ottobre (31)
    • ►  settembre (30)
    • ►  agosto (31)
    • ►  luglio (31)
    • ►  giugno (30)
    • ►  maggio (31)
    • ►  aprile (30)
    • ►  marzo (31)
    • ►  febbraio (28)
    • ►  gennaio (31)
  • ►  2014 (365)
    • ►  dicembre (31)
    • ►  novembre (30)
    • ►  ottobre (31)
    • ►  settembre (30)
    • ►  agosto (31)
    • ►  luglio (31)
    • ►  giugno (30)
    • ►  maggio (31)
    • ►  aprile (30)
    • ►  marzo (31)
    • ►  febbraio (28)
    • ►  gennaio (31)
  • ►  2013 (366)
    • ►  dicembre (31)
    • ►  novembre (30)
    • ►  ottobre (32)
    • ►  settembre (30)
    • ►  agosto (31)
    • ►  luglio (31)
    • ►  giugno (30)
    • ►  maggio (31)
    • ►  aprile (30)
    • ►  marzo (31)
    • ►  febbraio (28)
    • ►  gennaio (31)
  • ►  2012 (208)
    • ►  dicembre (31)
    • ►  novembre (30)
    • ►  ottobre (31)
    • ►  settembre (30)
    • ►  agosto (31)
    • ►  luglio (31)
    • ►  giugno (24)

Informazioni personali

La mia foto
mario
Visualizza il mio profilo completo

LINKS

  • Libya S.O.S.
  • Libyanfreepress
  • GilGuySparks
  • GinaTV
  • resistere
  • Resistenza all' oppressione
  • AljamahiriyaBroadcast
  • worldjamahiriya
  • Al Jamahiriya TV
  • Za-kaddafi
  • LJBC TV LIBYA STAT TV NEWS
  • libya3
  • resistenze
  • informare per resistere
  • amnotyours
  • libyanfriends
  • come don chisciotte
  • l'ernesto
  • il blog dell' iguano
  • voltairenet
  • agora' di cloro
  • libya360
  • vivalibya
  • Los Pueblos Hablan
  • appello al popolo (libia)
  • MONDOCANE
  • no a la guerra de libia
  • leonorenlibia
  • Daily Libyan Post
  • video senza censura
  • libyaagainstsuperpowermedia
  • LIZZIE'S LIBERATION
  • LIZZIE PHELAN
  • global researhc
  • Libia Verde
  • i Lupi di Einstein
  • MATHABA
  • libia
  • Aurora
  • FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI

CANALI YOUTUBE

  • awesomegold
  • rayyisse
  • Ryuzakero
  • crimexlibia
  • InomineX
  • 108morris108
  • LibyaStateTV
  • ALBAMED
  • LibyaLkhadra
  • MutasimGaddafi
  • 4Gaddafi
  • G4GreenMan
  • thawrahsaddam
  • LJBC
  • amigos de libia
  • SirtNews
  • saifm10
  • scupecenterTV
  • sonbakkah
  • hostessweb
  • LIBYABOOK
  • ALRSEEFAFM
  • TheLibyanfalcon
  • DrMoussaIbrahim
  • LibyaourWatan
  • ThisCountryWasKilled
  • Pravdavoin
  • Jörg Haider e Saif Al-Islam Gheddafi
  • GreatAlJamahiriya
  • GreatLibya1969
Tema Semplice. Powered by Blogger.