Translate

Visualizzazione post con etichetta mogherini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mogherini. Mostra tutti i post

martedì 29 settembre 2015

Vertice trilaterale su Siria e Libia: l’Italia viene tenuta fuori

Questo articolo ha veramente del comico. Se ancora ce ne fosse bisogno ci fa capire come viene considerata la colonia italia, con TUTTI i suoi politicanti a sbavare dietro gli stranieri , che neanche li vedono.


Vertice trilaterale su Siria e Libia: l’Italia viene tenuta fuori

Stasera Mogherini a cena con francesi, tedeschi e britannici


Mogherini a Bruxelles all’incontro dei leader della Ue (LaPresse) Mogherini a Bruxelles all’incontro dei leader della Ue (LaPresse)
 
Appuntamento a Parigi, per stasera, ora di cena. Menù politico di massimo interesse per l’Europa: Iran, sicuramente Siria, probabilmente Libia. Ma il ministro degli Esteri francese, Laurent Fabius, ha previsto solo altri tre commensali: il collega tedesco Frank-Walter Steinmeier, quello britannico Philip Hammond e Federica Mogherini, Alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza.

venerdì 18 settembre 2015

Libia, il sedicente ‘governo di Tripoli’ getta la maschera: donne in ufficio solo col velo dalla testa ai piedi

di / il 11 settembre 2015 alle 17:07

A imporre il nuovo dress code all’autoproclamato ministero degli Esteri occupato dai movimenti islamisti, imprecisati ‘consulenti’ religiosi, che hanno scandagliato per una settimana gli uffici per studiare le nuove misure. Non più sufficienti sciarpe o l’hijab. Imposta la segregazione di genere: uomini e donne non potranno più lavorare insieme. Norme sul vestiario imposte anche nelle scuole, dalle primarie all’università. Era questo che intendeva dire Federica Mogherini con “dialogo”?
Khalifa al-Ghwell, sedicente primo ministro del cosiddetto 'governo di Tripoli'
Khalifa al-Ghwell, sedicente primo ministro del cosiddetto ‘governo di Tripoli’

giovedì 21 maggio 2015

Missione impossibile per la Ue, non per la Nato

By Manlio Dinucci
Global Research, April 24, 2015
ilmanifesto.info

«Identificazione, cattura e distruzione sistematica delle imbarcazioni utilizzate dai trafficanti di esseri umani, smantellamento della loro rete, sequestro dei loro beni»: questo è il compito della missione Pesd (Politica europea di sicurezza e difesa) che l’Alto rappresentante Ue Federica Mogherini è incaricata di approntare. Compito molto chiaro, resta solo da vedere come realizzarlo. Il paragone con altre missioni, tipo quella Atalanta formalmente diretta contro la pirateria nell’area del Corno d’Africa, cui partecipa la marina militare italiana, è inconsistente: nell’Oceano Indiano si tratta di impedire che agili imbarcazioni, con sopra pochi armati, abbordino le navi mercantili; nel Mediterraneo si tratta di individuare e distruggere nei porti libici le imbarcazioni prima che siano utilizzate dai trafficanti, o di catturarle se hanno già preso il mare.

lunedì 18 maggio 2015

La reinvasione della Libia è pronta, ( ma non fatelo sapere in giro).

Uno dei tanti articoli trovati in rete, mezze parole, smentite, dico e non dico, ma il risultato è chiaro.

Ecco cosa si farà (forse) in Libia
14 - 05 - 2015 Stefano Cingolani
Prima le navi e i droni, poi i sub in mare e gli incursori contro i vascelli fantasma, infine i “nostri ragazzi” metteranno gli anfibi sulla sabbia. E’ la logica, necessaria conseguenza del piano in discussione tra Bruxelles e il Palazzo di Vetro per fermare il flusso di disperati che partono dalla Libia.
In apparenza sembra il contrario, tutto resterà tra cielo e mare, niente terra, lo ha dichiarato Federica Mogherini smentendo un articolo del Guardian. Ma forse lo dice perché questa è la premessa per ottenere un mandato dell’Onu per quanto limitato, senza rischiare il veto di Russia e Cina. La rappresentante della politica estera e di sicurezza europea sa bene che siamo solo alla prima fase di quella che molto probabilmente sarà una reazione a catena.

giovedì 19 marzo 2015

Verso una missione dell’Unione europea in Libia

13 marzo 2015 Letizia Pascale

Nel corso della riunione di lunedì i ministri degli esteri dei Ventotto dovrebbero incaricare Mogherini di fare proposte concrete per il dispiegamento di forze in Libia. A condizione che i negoziati per la soluzione politica procedano nella giusta direzione

Per ora si parla ancora di “iniziative”, si stenta ad usare il termine “missione”, ma con ogni probabilità i ministri degli Esteri dei Ventotto, nel corso della riunione di lunedì, daranno mandato all’Alto rappresentante per la politica estera Ue, Federica Mogherini, di avanzare “il prima possibile” proposte concrete per un impegno di forze europee in Libia. Nella bozza di conclusioni del Consiglio Esteri a cui si sta lavorando si sottolinea che servono “condizioni minime” affinché si possa mettere davvero in atto questa ipotesi: il buon esito dei negoziati in corso sotto la guida dell’inviato delle Nazioni Unite, Bernardino Leon e la formazione di un governo di unità nazionale.

mercoledì 10 settembre 2014

Le pericolose frequentazioni di Federica Mogherini

2 settembre 2014
Wikileaks ha rivelato di due incontri segreti della Mogherini con un funzionario della Cia, che è anche braccio destro del senatore McCain, anima nera e segreta della diplomazia Usa.


di Franco Fracassi

«E poi quando mi dicono che la Mogherini è inesperta gli dico di chiedere cosa ne pensa Kerry». Quando il presidente del consiglio Matteo Renzi rispose in questo modo durante una conferenza stampa in tanti pernsarono a una richiesta di referenze rivolta al segretario di Stato Usa. In realtà c’era di più. Popoff in passato ha rivelato dei pericolosi legami che intercorrono tra Renzi e la destra repubblicana. Accennando, tra l’altro, a due riunioni segrete a cui la ministra degli Esteri dell’Unione europea (Federica Mogherini) quando era ancora una semplice funzionaria dei Democratici di sinistra partecipò insieme a sconociuti personaggi inviati da Washington. Oggi Popoff è in grado di rivelare il nome di almeno uno di questi funzionari. Si tratta di Kurt Volker, braccio destro del senatore dell’Arizona John McCain, l’ambasciatore ombra della Casa Bianca, l’uomo che ha organizzato la primavera araba, l’uomo che ha dato il via alle guerre civili in Libia e in Siria, l’uomo che ha organizzato la rivolta di Maidan in Ucraina, l’uomo che ha creato e poi scatenato lo Stato islamico del Levante (Isil).