novembre 18, 2013
“I guerrafondai sono coloro contrari all’intervento internazionale in Libia, e non certo noi che siamo dei costruttori di pace.”
Enrico Letta, assistente del segretario del Partito Democratico, marzo 2011
Il 15 novembre, a Tripoli, una manifestazione contro la milizia di Misurata è stata repressa dai terroristi golpisti misuratini, causando 43 morti e oltre 500 feriti. Il premier Ali Zaidan ordinava alle milizie di lasciare Tripoli. Le violenze erano esplose nel quartiere di Ghargur, dove davanti la locale sede della milizia misuratina si era riunito un centinaio di persone per protestare. I manifestanti marciarono da una moschea alla sede della milizia, scandendo slogan come “Vogliamo un esercito, vogliamo la polizia.”
In ogni guerra, ancora prima della gente, occorre assassinare la verità. Guerra alla libia: 100000 morti, 240000 persone ancora cercate, 78000 dispersi. 10300 donne violentate, 350000 rifugiati.
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domenica 8 dicembre 2013
sabato 23 novembre 2013
Il massacro di Ghargour
Posted: 2013/11/17
From: Mathaba
Cresce lo scontro tra le varie milizie libiche, chaos nella capitale Tripoli.
Quello che è successo due giorni fa nel sobborgo di Gharghour è un fatto di una gravità infinita, dei crimini contro l'umanità.
Una manifestazione pacifica contro l'occupazione militare della capitale da parte dei miliziani di Misurata è sfociata in un bagno di sangue intollerabile.
From: Mathaba
Cresce lo scontro tra le varie milizie libiche, chaos nella capitale Tripoli.
Quello che è successo due giorni fa nel sobborgo di Gharghour è un fatto di una gravità infinita, dei crimini contro l'umanità.
Una manifestazione pacifica contro l'occupazione militare della capitale da parte dei miliziani di Misurata è sfociata in un bagno di sangue intollerabile.
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