Nelle
ultime ore in Libia le ventate di democrazia non si contano più.
Esplosioni un po’ ovunque, terroristi che passeggiano per le città come
se niente fosse, disastri ambientali come se piovesse e tanto altro.Ma portiamo l’orologio indietro di poco più di tre anni. Qualcuno ricorda Veltroni? Si, quello che voleva sfidare da solo Berlusconi? Ecco, lui su Facebook, il 6 marzo 2011, scrisse (link): “Perchè nessuno scende in piazza al fianco dei patrioti libici? […] Oltre ad un piccolo sit in del pd a Roma e ad uno delle associazioni, solo silenzio. […] Perchè i partiti democratici , i sindacati, le associazioni di massa non promuovono una grande manifestazione e una campagna di solidarietà? […] Se non ora quando?“.
