6/11/2012
Visita di stato del ministro degli Esteri italiano nella capitale Libica, quanto é giusto stringere la mano a chi ha le mani ancora sporche del sangue dei cittadini di Bani Walid?
Il ministro degli Esteri italiano Terzi é arrivato questa mattina in Libia.
Il programma della giornata é stato fitto di incontri con le autorità del governo - fantoccio libico, servo della NATO e oppressore del popolo.
La situazione é paradossale: il ministro di un governo tecnico (quindi senza il mandato del popolo italiano) va a stringere mani di in governo le cui mani grondano ancora del sangue delle popolazioni di Bani Walid, un governo nato dalla spartizione della Libia tra i vari gruppi armati che terrorizzano la nazione, un governo votato da un congresso anti democratico fin dalla sua creazione dato che a nessun supporter della Jamahiriha é stato consentito parteciparvi.
Il programma della giornata é stato fitto di incontri con le autorità del governo - fantoccio libico, servo della NATO e oppressore del popolo.
La situazione é paradossale: il ministro di un governo tecnico (quindi senza il mandato del popolo italiano) va a stringere mani di in governo le cui mani grondano ancora del sangue delle popolazioni di Bani Walid, un governo nato dalla spartizione della Libia tra i vari gruppi armati che terrorizzano la nazione, un governo votato da un congresso anti democratico fin dalla sua creazione dato che a nessun supporter della Jamahiriha é stato consentito parteciparvi.