da GilGuySparks [28.08.2011]
In ogni guerra, ancora prima della gente, occorre assassinare la verità. Guerra alla libia: 100000 morti, 240000 persone ancora cercate, 78000 dispersi. 10300 donne violentate, 350000 rifugiati.
Translate
Visualizzazione post con etichetta Rai News. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Rai News. Mostra tutti i post
giovedì 27 settembre 2012
Un velo pietoso per Tg3 e Rai News
Un velo pietoso per Tg3 e Rai News
da GilGuySparks [28.08.2011]
Se c’è una cosa che la guerra in Libia ha messo ulteriormente in luce, da febbraio ad oggi, è la totale mancanza di libera informazione in Italia. Fin dall’inizio di questa sporca storia che ha prodotto un ancor più sporca guerra, i nostri telegiornali e quotidiani sono stati una parte importante della manipolazione dell’opinione pubblica e senz’altro quella più determinante nell’impedire il sorgere di un’opposizione concreta a quanto si andava profilando. A maggior ragione, rispetto ad altri Stati che non avevano stretto un’alleanza politica, economica e militare così stretta con il rais libico, in Italia più forte poteva emergere il rischio che i cittadini cogliessero, come un’indegna contraddizione, il fatto che solo pochi mesi prima ci fossero le alleanze e subito dopo le bombe. La posizione dell’Italia, era e rimane di assoluto imbarazzo in politica estera; nondimeno, per le sue caratteristiche logistiche e quindi il numero di basi militari Usa e Nato, è un’imprescindibile pedina per qualsiasi operazione nei teatri mediterranei e balcanici (e non solo).
da GilGuySparks [28.08.2011]
Etichette:
bab al aziziyah,
cnt,
diritti umani,
gheddafi,
italia,
jalil,
nato,
Rai News,
ribelli,
TG3,
tripoli,
usa
Iscriviti a:
Post (Atom)