15 febbraio 2018
di
João Pimenta Lopes, deputato europeo del PCP (GUE/NGL)

da
avante.pt
Traduzione di Marx21.it
La
natura capitalista dell'Unione Europea, le sue ambizioni imperialiste,
determinano le sue pretese di ingerenza in paesi terzi su scala globale.
L'UE insiste per imporre la propria retorica moralista, per esercitare
pressione, ricattare, sanzionare, aggredire paesi sovrani che affrontano
i suoi interessi e sottometterli. L'America Latina è un tema
ricorrente, nel contesto delle discussioni nel Parlamento Europeo (PE),
in quanto cinghia di trasmissione delle potenze europee, non solo
attraverso la discussione, ma anche attraverso l'omissione.
Nell'ultima sessione plenaria del PE
si è tenuta una discussione sulla situazione in Colombia, dove la
destra ha cercato di sferrare un attacco serrato alle forze
progressiste, in particolare alle FARC, l'unica parte firmante l'Accordo
di Pace impegnata nella sua scrupolosa osservanza. Già nella prossima
sessione, la destra ha preteso di discutere di Cuba, nella sua strategia
di indebolimento dell'Accordo di Cooperazione e Dialogo, firmato l'anno
scorso, anticipando la riunione tra UE e Cuba, allo scopo di dare
continuità alla politica di embargo e isolamento del popolo cubano.