Che cos’è una minoranza (aqualliyyah)? Quali sono i suoi vantaggi e gli
svantaggi? Come va risolta la questione delle minoranze in accordo ai diversi
problemi dell’uomo alla luce de "La Terza Teoria Universale"? La minoranza è
solo di due tipi, non ve n’è terzo: uno è quello che fa parte di una nazione, che
la inquadra socialmente; l’altro è quello senza nazione, e senz’altro quadro
sociale tranne il proprio. Questo secondo tipo è quello che forma una delle
accumulazioni storiche che finiscono per costituire una nazione, in forza della
appartenenza e del destino comune. Tale minoranza - come è evidente - ha
diritti sociali propri, ed è sopruso che qualunque maggioranza abbia a
usurparli. Infatti la connotazione sociale è intrinseca, e non risulta possibile di
venire assegnata né tolta. I problemi politici ed economici della minoranza si
possono risolvere solo nell’ambito della società delle masse (mugtamà
gamàhìrì), nelle cui mani devono trovarsi il potere, la ricchezza e le armi. E’
dispotismo e ingiustizia considerare la minoranza solo in base al fatto che essa
è tale sotto l'aspetto politico ed economico.