di Daniel Krawisz

Una preoccupazione comune e comprensibile su Bitcoin, è che potrebbe essere danneggiato a livello di protocollo per servire interessi particolari piuttosto che le masse. Ad esempio, potrebbero essere adottate caratteristiche che potrebbero rendere Bitcoin molto meno anonimo o che lo trasformerebbero in un sistema centralizzato. Si teme la presenza di qualcuno che possa influenzare lo sviluppo degli aggiornamenti e bloccarli. Chiunque potrebbe creare fork in Bitcoin, ma supponiamo che ci sia un aggiornamento proposto da alcune persone influenti -- gli sviluppatori principali -- e supponiamo che creino una hard fork nel protocollo Bitcoin. Gli sviluppatori principali potrebbero dire che si tratta una buona idea, ma forse sono stati pagati dalla NSA. La domanda a cui risponderò qui è se e come possa essere impedito a tale aggiornamento di diventare standardizzato. Chi controlla Bitcoin?

Una preoccupazione comune e comprensibile su Bitcoin, è che potrebbe essere danneggiato a livello di protocollo per servire interessi particolari piuttosto che le masse. Ad esempio, potrebbero essere adottate caratteristiche che potrebbero rendere Bitcoin molto meno anonimo o che lo trasformerebbero in un sistema centralizzato. Si teme la presenza di qualcuno che possa influenzare lo sviluppo degli aggiornamenti e bloccarli. Chiunque potrebbe creare fork in Bitcoin, ma supponiamo che ci sia un aggiornamento proposto da alcune persone influenti -- gli sviluppatori principali -- e supponiamo che creino una hard fork nel protocollo Bitcoin. Gli sviluppatori principali potrebbero dire che si tratta una buona idea, ma forse sono stati pagati dalla NSA. La domanda a cui risponderò qui è se e come possa essere impedito a tale aggiornamento di diventare standardizzato. Chi controlla Bitcoin?